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Concluso il raduno CAI Playoff a Cattolica

Fabio Stelluti - 10/05/2015, 08:12

Il lungo e fragoroso applauso che ha chiuso il raduno CAI Playoff è il segno tangibile delle emozioni che questa esperienza porterà con sé: passione, dedizione, consapevolezza, caparbietà, sacrificio e motivazione. Tasselli di un mosaico costruito durante questa stagione sportiva.
I ringraziamenti del Responsabile CAI Danilo Giannoccaro a tutta la sua squadra sono la dimostrazione di quanto sia stato fatto di buono nella formazione di Arbitri e Osservatori Arbitrali. Roberto Branciforte, Renato Buda, Michele Cavarretta, Nazzareno Ceccarelli, Sauro Cerofolini, Paolo Consonni, Giampiero Gregori, Carlo Scarati, Katia Senesi, Luigi Stella, Maurizio Toscano, Massimiliano Velotto, insieme a Giannoccaro hanno coltivato talenti, fornendo loro tutte le competenze tecniche e comportamentali che un Arbitro in crescita deve possedere, forgiando i loro caratteri perché siano pronti ad affrontare i momenti belli così come quelli più difficili, portandoli sino a questo raduno perché possano dirigere le gare più belle e importanti della stagione e spostare il loro mirino verso obiettivi più ambiziosi.
La seconda ed ultima giornata dell’incontro con i “Top Class” della CAI si è aperta con i 62 arbitri impegnati nei test atletici, mentre per gli osservatori sono proseguiti i lavori in aula cominciati nella giornata precedente. Sotto lo sguardo attento della Commissione e seguiti dai prof. Marco Lucarelli e Giuliano Compagnucci, i direttori di gara hanno messo alla prova il loro stato di forma dimostrando un'ottima preparazione atletica anche con una temperatura già estiva.
Al rientro in aula sono stati approfonditi alcuni aspetti legati alle dinamiche arbitrali grazie all'analisi tecnica di alcuni spezzoni di gare. Strumento che permette di “vivere” in prima persona l’evento e ritrovarsi nella posizione di dover decidere, proprio come avviene durante un match ma senza i fattori di disturbo che si hanno in campo. Immagazzinare, quindi, la soluzione per essere capaci di tirarla fuori al momento giusto.
Prima dei saluti, in un video ad hoc sono state raccolte le tante emozioni e ripercorsi tutti gli intensi momenti di questo raduno, a dimostrare che tanto è stato fatto ma che tanto ancora si può fare. E più delle parole, a dimostrarlo è proprio quel lungo e sentito applauso.

Nelle foto, momenti della seconda giornata del raduno Playoff con i test atletici ed i lavori in aula.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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