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CAN A, aperto il raduno. Messina: "Lavoriamo per migliorare".

Ferdinando Insanguine Mingarro - 08/08/2015, 19:30

Mattinata di avvicendamento a Sportilia: dopo la chiusura del raduno nella serata di ieri con gli interventi di Marcello Nicchi ed Andrea Abodi, arbitri ed assistenti della CAN B hanno lasciato la località collinare per far posto ai colleghi della CAN A, pronti a vivere giorni di intensa attività.
Sotto la guida del Responsabile Domenico Messina, e dei suoi collaboratori Marco Ivaldi ed Emidio Morganti, la squadra di 22 arbitri e 41 assistenti della massima serie sarà impegnata sino al 12 agosto, per affinare la preparazione in vista dell'ormai imminente campionato.
Appena arrivati, gli assistenti arbitrali sono stati sottoposti alla consueta visita medica. Tra le mura di Sportilia, sin dalle prime battute del raduno, si respira un grande spirito di coesione: prima di entrare nel vivo delle attività tecniche ed atletiche, infatti, gli addetti ai lavori si sono ritrovati in aula per assistere, insieme, alla Supercoppa italiana esprimendo il loro sostegno alla “terza squadra” in campo, quella arbitrale.
Terminata la gara, Messina ha aperto ufficialmente il raduno in diretta streaming, presentando il suo staff e tracciando gli obiettivi per la stagione. Nonostante gli ottimi risultati registrati nel passato Campionato, il Responsabile della CAN A è determinato ad alzare l’asticella puntando sul concetto di umiltà: “Per poter crescere –afferma- è necessario riconoscere e cercare di superare i propri punti deboli, senza modificare la vostra personalità”. Particolare attenzione, dunque, a specifiche aree di miglioramento tra cui la gestione di mass confrontation e barriere, nonché la valutazione del fallo di mano. Per quanto concerne l’approfondimento tecnico, la Commissione ha introdotto un innovativo metodo di lavoro ponendo alla base dello stesso i concetti di condivisione e rielaborazione: gruppi eterogenei di arbitri ed assistenti dovranno fare sintesi su determinati argomenti, lasciando al relatore dell’equipe il compito di esporli. La plenaria si è conclusa con un riferimento alla nozione di lealtà: “Avete assunto una maturità tecnica tale –sottolinea Messina- che solo una lesione al rapporto fiduciario può costituire un problema insormontabile. Noi saremo leali con voi in ogni momento, ci aspettiamo la stessa risposta”.
Nel tardo pomeriggio, arbitri ed assistenti, divisi in più gruppi, sono impegnati sul terreno di gioco per una prima seduta di allenamento. Dopo cena, invece, la Commissione, con il supporto del Settore Tecnico, verificherà la preparazione tecnica dei partecipanti attraverso i consueti quiz interattivi.

IL RADUNO DELLA CAN A SUI SOCIAL
E’ possibile seguire i lavori della CAN A attraverso il profilo Twitter @AIA_it (www.twitter.com/AIA_it) e quello Instagram AIA_it (www.instagram.com/aia_it). Alcuni momenti saranno trasmessi anche in video diretta streaming attraverso il canale Periscope dell’AIA sul profilo @AIA_it.
Sul canale YouTube dell’Associazione troverete anche delle immagini video delle sedute d’allenamento, dei test atletici e dei lavori in aula. www.youtube/AIAlArbitro

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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