Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

A Coverciano il raduno del Settore Tecnico. Il saluto del Presidente Nicchi

Federico Marchi - 08/08/2015, 20:12

“Il Settore Tecnico, andando in tutti i raduni dalla CAN A alle Sezioni, è l'Organo Tecnico più importante”. Così il Presidente dell'AIA Marcello Nicchi è intervenuto, al Centro Federale di Coverciano, in occasione dell'apertura del raduno dei Moduli Formazione e Regolamento del Settore Tecnico. “L'augurio è di lavorare bene così come avete già dimostrato di saper fare lo scorso anno – ha aggiunto -. Ognuno di voi potrà dare un contributo importante. L'AIA è sempre vicina a tutti coloro che avranno voglia di impegnarsi e di divertirsi”. A fare gli onori di casa il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange.
Alla prima giornata hanno partecipato anche i venti Presidenti dei Comitati Regionali e Provinciali, che hanno ricevuto il materiale didattico da utilizzare in occasione degli appuntamenti di inizio stagione. “I Presidenti dei CRA e dei CPA sono i Prefetti dell'AIA sul territorio" ha detto il Vicepresidente dell'AIA Narciso Pisacreta, che ha poi sottolineato l'attenzione verso la figura dell'osservatore arbitrale nella gestione delle covisionature, nella formazione e nella lettura delle prestazioni degli arbitri. “E' quindi importante che gli osservatori siano aggiornati e partecipino alle riunioni – ha concluso -. Quello del Settore Tecnico è un lavoro determinante perchè porta l'uniformità sul territorio. La qualità dei nostri arbitri dipende dalla formazione”.
“Voglio ringraziare in questa occasione i CRA e ai CPA che sono una parte integrante del Settore Tecnico – ha detto il Coordinatore Marcello Marcato -. In questa stagione sportiva ripeteremo il raduno Mentor e Talent del calcio a 11 e ci sarà, per la prima volta, quello del calcio a 5”. Nel pomeriggio si sono uniti gli oltre cinquanta componenti dei due Moduli che, in riunione congiunta, hanno seguito una lezione tenuta da Alfredo Trentalange e dal Responsabile della Formazione e Valutazione Tecnica Luca Gaggero attraverso la visione di alcuni filmati.
Lo stesso Gaggero ha poi annunciato una novità importante. “In questa stagione sportiva amplieremo il progetto con un'iniziativa ambiziosa, ovvero quella di coinvolgere le Sezioni con un OA DAY sezionale, sulla scia dei positivi riscontrati lo scorso anno a livello regionale”. Una volta salutati i Presidenti CRA e CPA, i componenti del Settore Tecnico hanno affrontato una serie di video test ed hanno analizzato la Circolare 1. “Noi dobbiamo aprire canali di comunicazione di tipo tecnico – ha detto Alfredo Trentalange -. Quello che deve sempre essere alla base è il confronto. L'arbitro del futuro deve essere un ricercatore”.
Il neo Viceresponsabile Centro Duccio Baglioni ha invece sottolineato l'importanza dei corsi di aggiornamento, mentre il Responsabile del Modulo Regolamento Vincenzo Meli ha illustrato le novità apportate al testo e alla guida pratica. “Il nostro obiettivo è quello di portare alla base il lavoro svolto a livello nazionale, lavorando anche sul sito nazionale dove abbiamo una sezione riservata – è intervenuto il Viceresponsabile Sud del Settore Tecnico Francesco Milardi -. Proprio in quest'area veicoleremo nuova documentazione, comprensiva di filmati, per quel che riguarda la prevenzione degli infortuni, l'allenamento ed il riscaldamento pregara per unificare anche l'aspetto atletico”.
A fine pomeriggio non è mancato un intervento telefonico del Commissario della CAN PRO Danilo Giannoccaro che ha voluto salutare ed augurare buon lavoro ai presenti. Al termine della prima delle due giornate di raduno il Viceresponsabile Nord Guido Falca ha ripercorso l'attività svolta lo scorso anno e nelle ultime tre stagioni sportive, evidenziando un aumento delle visite del Settore Tecnico in tutte le 210 Sezioni italiane.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente