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Al raduno della CAN D a Sportilia arriva il primo gruppo di assistenti

Davide Saglietti - 23/08/2015, 21:49

Primo "cambio della guardia" al raduno della CAN D in corso a Sportilia. Terminati i lavori che hanno coinvolto gli osservatori, Ŕ arrivato sull'appennino il primo gruppo di assistenti arbitali composto dai "primi anni" e da una parte dei secondi anni. Mattinata ancora dedicata agli osservatori; sotto la supervisione del commissario Pacifici, e prendendo come punto di partenza il video della partita visto nella giornata di Sabato, la commissione ha presentato un "colloquio tipo" che si dovrebbe fare analizzando positivitÓ e negativitÓ della prestazione. A seguire sono state dettate le linee guida per la valutazione degli assistenti che ha la stessa importanza di quella dell'arbitro, seguita in conclusione da una breve illustrazione di quelli che saranno i principali aspetti che saranno toccati nelle riunioni con gli arbitri dei giorni a venire. Assistenti protagonisti nel primo pomeriggio, dopo le visite mediche di rito effettuate dai colleghi Antonella Maglietta e Claudio Castellini, con la riunione che ha ufficialmente aperto lo stage formativo; il commissario Pacifici, dando il benvenuto soprattutto ai neo immessi dalle regioni, ha evidenziato l'importanza data dalla commissione al gruppo degli assistenti, i cui neopromossi della scorsa stagione hanno ottenuto ottimi risultati nei test tecnici ed atletici al raduno della CAN PRO.
Primo momento formativo a cura del Settore Tecnico, che ha presentato la circolare n░1 con particolare importanza data alle interpretazioni sul fuorigioco che l'IFAB ha redatto nelle riunioni degli ultimi mesi. Il responsabile Paolo Calcagno, con i componenti Ramaglia e Marano, ha poi incentrato il suo incontro sul fatto che la caratteristica principale degli assistenti deve essere quella di saper stabilire sempre la prioritÓ in ogni istante della gara anche quando l'azione non Ŕ nelle immediate vicinanze. Partendo da questo assunto, Ŕ stata sviscerata la prestazione dell'assistente analizzando i vari aspetti peculiari della prestazione.
Trasferiti sul terreno di gioco, Ŕ stato simulato un riscaldamento pre-gara seguito da esercizi specifici per migliorare la visione laterale. Breve pausa per la cena e di nuovo tutti in aula per i test tecnici ed un incontro per gli assistenti neopromossi dalle regioni.

Nelle foto: Il segretario Enrico De Julis con il commissario Carlo Pacifici; i collaboratori della CAN D: Andrea Boccaccini, Mattia Ubaldi, Simone Micciulla, Nicol˛ Di Matteo e Simone Mariani; Ramicone durante la riunione con gli osservatori; il gruppo degli osservatori; Un momento delle visite mediche; Ramaglia, Peruzzo, Marano e Calcagno durante la riunione con gli assistenti; la consegna del materiale tecnico agli assistenti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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