Associazione Italiana Arbitri

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Prosegue il raduno CAN D: la visita di Trentalange del Settore Tecnico

Davide Saglietti - 28/08/2015, 11:03

Ultimo giorno di full immersion per gli arbitri allo stage formativo della CAN D in corso a Sportilia e che si concluderà domani, Venerdì 28 Agosto 2015.
La commissione guidata da Carlo Pacifici ha incentrato la mattinata sullo spostamento, in tutte le situazioni della gara, per avere una visuale sempre ottimale anche in quelle situazioni, come nei falli di mano, in cui l'episodio avviene in un attimo, spesso imprevedibile e difficile da captare. Appassionata lezione di Pasquale Rodomonti che ha incentrato l'intervento, iniziato in aula e terminato sul terreno di gioco, sul concetto che arbitrare vuol dire "prevenire" situazioni fuori dal regolamento, "capire" l'evoluzione del gioco e "valutare" gli episodi per giudicare al meglio prendendo la giusta decisione; al termine nuova seduta di allenamento divisi in gruppi con i preparatori atletici, seguita, prima del pranzo, da un appuntamento in aula per l'analisi di filmati sui temi della collaborazione con gli assistenti relativi a qualunque situazione di gioco con l'aiuto del componente Paolo Calcagno.
Pomeriggio a cura del responsabile Carlo Pacifici che ha proseguito l'analisi di specifiche situazioni di gioco divisi in macrocategorie, sempre con l'interazione degli arbitri che avevano approfondito le tematiche nei lavori di gruppo illustrando i risultati di fronte alla platea. Nel corso della riunione è intervenuto anche il responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange che ha esortato tutti all'impegno massimo, continuando a studiare le varie situazioni del gioco sempre in evoluzione con il confronto e la didattica che sono le migliori basi per una crescita umana ed arbitrale.
Ultima seduta di allenamento pomeridiana poi, dopo la cena, la consueta festa dei terzi e quarti anni.
Nel pomeriggio sono giunti anche a sportilia i responsabili degli assitenti dei CRA; a loro il Settore Tecnico, presente oltre che con il Responsabile anche con i vice Falca e Baglioni ed il coordinatore Marcato, unitamente alla commissione CAN D ha illustrato le caratteristiche richieste a chi viene promosso dalle regioni, cercando di portare uniformità tra i territori. Nel corso della riunione, intervento della dott.ssa Maglietta, del dott. Castellini e del responsabile del modulo Atletico prof. Lucarelli che hanno presentato i dati biomedici ed atletici degli arbitri e degli assistenti partecipanti al raduno della CAN D, con particolare attenzione a quelli degli associati neopromossi dalle regioni.

Nelle foto alcuni momenti della giornata

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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