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Raduno della CAN PRO. Giannoccaro: “Bisogna fare le cose semplici”

Giorgio Ermanno Minafra - 07/10/2015, 23:14

E’ iniziata la tre giorni di lavori per i ragazzi della CAN PRO a disposizione del Responsabile Danilo Giannoccaro, la cui forza arbitrale risultava incompleta fra assenti giustificati (un pensiero speciale agli infortunati De Angeli e Capraro) e chi era impegnato nelle gare di recupero di campionato. Proprio una di queste, grazie al canale tematico Sportube è stata oggetto di valutazione dalla Commissione e dai fischietti nel primo pomeriggio. Armati di carta e penna, ognuno si è appuntato spunti di riflessione della prestazione del team arbitrale, discutendone poi all’intervallo e alla fine della stessa, in una partita dove la Commissione ha evidenziato l’importanza del primo fischio per ciò che ha riguardato la prima frazione, divenuta poi ricca di episodi e occasioni nella seconda. Proprio grazie all’inerzia mutata si è instaurato un fitto e costruttivo dialogo fra le parti, al quale i vari componenti hanno fatto risaltare per esempio la differenza fra falli in elevazione e contrasti aerei, nonché lo spostamento idoneo per una corretta valutazione in tutte le zone del terreno di gioco, in primis in area di rigore.
Nella seconda parte del pomeriggio numerosi i filmati mostrati alla platea, partendo fin dalla prima giornata di campionato, sottolineando ciò che ha creato delle problematiche: la parola chiave per questo è stata “semplicità”, perché, come ha amato ripetere Giannoccaro più volte, “le cose semplici vengono capite da tutti e sono accettate, quelle difficili poi vanno spiegate e ci creano dei grattacapi, usiamo la testa”. Fra gli episodi analizzati e discussi i gesti di antisportività, le condotte gravemente sleali, la gestione delle proteste, i falli suddivisi fra quelli con l’opportuno provvedimento disciplinare e quelli gestibili con padronanza, fermezza e con l’uso di un semplice richiamo verbale. “Non bisogna restare col dubbio, dobbiamo uscire da qui con certezze” il monito lanciato da tutti i componenti della Commissione.
Dopo cena i lavori sono proseguiti con altri filmati delle altre giornate di campionato, analizzando soprattutto il comportamento da tenere da quarto ufficiale di gara nel campionato di Serie B, ripetendo le linee guida da ottemperare circa la collaborazione con l’arbitro e la gestione delle panchine.
Appuntamento poi a tutti per giovedì mattina con i consueti test atletici. A seguire test regolamentari con Fabio D’Agostino di Teramo del Settore Tecnico, presente già nella prima giornata. Conclusione dei lavori venerdì dopo l’ora di pranzo, dopo un allenamento propedeutico per gli arbitri designati nelle gare del weekend.

Nelle fotografie alcuni momenti della prima giornata.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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