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Raduno CAN A, trattati i falli di mano e la mass confrontation

Paolo Vilardi - 31/07/2016, 20:30

Volge al termine il raduno di arbitri e assistenti di Serie A, giunto al penultimo giorno. Diverse sono state anche oggi le argomentazioni tecniche trattate, tra cui il fallo di mano, ovvero altra infrazione che la Circolare n. 1 ha variato dal punto di vista della punibilità disciplinare.
Proseguono al contempo al ritmo di una doppia seduta giornaliera gli allenamenti sui due campi principali di Sportilia, dove i partecipanti allo stage sono stati suddivisi in base al ruolo. Ieri sera gli arbitri hanno invece sostenuto i test atletici, lo Yo-Yo Intermittent Recovery Test e prova di velocità dei 40 metri, che hanno ampiamente soddisfatto la commissione di cui è Responsabile Domenico Messina.
Il fallo di mano è stato trattato nella riunione tecnica mattutina, a cui hanno preso parte anche i componenti del modulo Formazione, Regolamento e del progetto Mentor e Talent del Settore Tecnico, reduci da una due giorni di studio a Sportilia. Si è trattato di un incontro storico, perché è la prima volta che ciò accade in un raduno di inizio campionato.
L’argomentazione, prima di essere relazionata alla plenaria, è stata trattata dal gruppo di lavoro D, con relatore Maurizio Mariani e partecipanti Paolo Tagliavento, Luca Banti, Antonio Damato, Claudio Gavillucci, Luca Pairetto, Gianluca Vuoto e Stefano Liberti. Con l’ausilio della solita carrellata di filmati, che rende le lezioni particolarmente interessanti, sono stati mostrati soprattutto quei falli che fino alla scorsa stagione erano sanzionabili con l’ammonizione e che oggi non sono più oggetto di provvedimento disciplinare. In sintesi un calciatore è da ammonire solo se interferisce o interrompe una promettente azione d’attacco o segna o tenta di segnare una rete con la mano. Si altresì focalizzata l’attenzione sulle competenze degli ufficiali di gara per l’individuazione del tocco di mano, che dipende molto dalla zona del campo dove commesso il fallo.
Nel pomeriggio sono state trattate le ultime argomentazioni in programma, i blocchi, le trattenute e le mass confrontation. Il commissario Messina ha allertato i presenti di fare molto attenzione a quest’ultima, elargendo una serie di consigli pratici per evitare che la rissa degeneri, come la tempestività, esortando i direttori di gara a fare solo un blando tentativo di arginare la zuffa, per poi defilarsi ed osservare attentamente cosa accade e assumere infine i provvedimenti disciplinari del caso.
L’allenamento serale ha concluso quest’altra giornata di full immersion per arbitri e assistenti della massima serie.

Nelle foto gli arbitri in allenamento e alcuni scatti durante la riunione congiunta CAN A – Settore Tecnico

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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