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Concluso il raduno precampionato di arbitri e assistenti di Serie A

Paolo Vilardi - 01/08/2016, 15:30

Si è concluso nel primo pomeriggio di oggi, a Sportilia, il raduno precampionato per arbitri e assistenti di Serie A, durato sei giorni. L’ultima mattinata di lavori ha avuto inizio con una seduta di allenamento per tutti i convocati, ad esclusione degli assistenti internazionali, che hanno brillantemente svolto i test atletici della FIFA per l’idoneità all’attività internazionale. La prova sostenuta, di resistenza, è stato l’Intermittent Test, consistente nell’esecuzione nei tempi prestabiliti di 40 allunghi di 75 metri, da percorrere in 15 secondi e con un recupero di 20.
In aula i convocati hanno ricevuto il saluto della Commissione, Domenico Messina Responsabile e Marco Ivaldi ed Emidio Morganti vicecommissari, che hanno inteso ringraziare, tra medici, preparatori atletici, fisioterapisti e Settore tecnico, tutto il personale che si è prodigato per l’ottima riuscita dello stage. Poi il commento di Messina sull’impegno profuso da arbitri e assistenti: “Sono molto soddisfatto per l’approccio con cui hanno partecipato al raduno. Tutti hanno lavorato con grande impegno e professionalità”.
Tra gli eventi che hanno caratterizzato il raduno figura la presentazione, da parte del project leader per l’Italia, Roberto Rosetti, la presentazione del progetto VAR (Video Assistent Referees), una sperimentazione dal vivo di gare con la video assistenza arbitrale per chiarire errori in situazioni determinanti della gara. Potrebbe trattarsi di un’innovazione radicale per il calcio, che sarà sperimentata anche in altri sei Paesi, con un periodo di prova di due anni.
A riguardo questo è il commento di Domenico Messina: “Con Rosetti stileremo un programma di formazione che ci vedrà pronti all’avvio della sperimentazione del VAR, previsto per il prossimo 1 ottobre. Esiste un protocollo molto rigido di formazione; è previsto un certo numero di prestazioni nel ruolo di VAR, che ciascun arbitro dovrà effettuare per poter essere in futuro idoneo ad operare online se la Fifa deciderà per l’ufficialità dell’utilizzo della video assistenza. In ogni caso i primi due anni saranno esclusivamente a titolo sperimentale; l’obiettivo sarà la ricerca delle reali situazioni che potenzialmente potranno essere oggetto d’analisi degli arbitri VAR davanti al video e comprendere anche i tempi e le modalità dell’intervento stesso”.

In home page tutti i partecipanti al raduno
In Alto la Commissione durante i saluti finali
In gallery gli assistenti arbitrali internazionali durante l’esecuzione dei test atletici FIFA

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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