Associazione Italiana Arbitri

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Il Presidente Marcello Nicchi agli Arbitri CAI: “Siate leali ed emozionatevi”

Filippo Faggian - 30/08/2016, 20:55

Sono davvero pronti i 150 Arbitri a disposizione della Commissione Interregionale guidata dal Responsabile Vincenzo Fiorenza: al termine dei consueti tre intensi giorni di studio, preparazione e confronto a Sportilia, la “squadra” di fischietti interregionali ha ricevuto tutti gli strumenti necessari per poter scendere in campo ed iniziare al meglio la nuova Stagione.
Valore aggiunto all’intero Stage è stata la visita del Presidente dell’AIA Marcello Nicchi che ha subito voluto ricordare con un sentito minuto di raccoglimento le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia nei giorni scorsi: il Presidente ha poi incontrato un giovane collega che ha vissuto in prima persona la notte della terribile scossa manifestandogli solidarietà e vicinanza personali e a nome dell’intera Associazione. “Sportilia è tempio di grandi Arbitri e grandi uomini– ha detto Nicchi – state vivendo un’esperienza unica”: così il Presidente ha esortato a condividere anche con la Sezione (realtà importantissima all’interno dell’AIA) le emozioni tecniche che questa Commissione fa provare. “Nutritevi di tutto ciò che vi fa provare l’AIA – ha proseguito Marcello Nicchi – perché solo così ogni scelta non rappresenterà un sacrificio, ma un’opportunità da ricordare per sempre”. Divertimento, lealtà e correttezza dentro e fuori dal campo: questo il messaggio chiaro che ha voluto condividere il Presidente con i presenti: “Vedo nei vostri occhi entusiasmo e determinazione – ha concluso – non smettete mai di puntare ai massimi traguardi. Volate in alto perché siete un futuro meraviglioso”.
Nulla è stato lasciato al caso, tutti gli aspetti di una prestazione arbitrale sono stati curati e approfonditi: “Fate parte di un gruppo di alto livello tecnico – ha detto il Responsabile Vincenzo Fiorenza – la differenza la fanno i dettagli”. E allora spazio ad un Arbitro che sa prepararsi all’evento riconoscendo le priorità del momento, che sa essere leader, che si prepara per prevenire l’errore e che riconosce i suoi punti di debolezza trasformandoli in aree di miglioramento. Importante lavorare costantemente sull’aspetto psicologico dell’Arbitro del domani: ad introdurre l’argomento, la Dott.ssa Eva Iorio che ha affrontato temi interessanti come la necessità di individuare una propria intelligenza agonistica migliorando anche l’esperienza cognitiva, il ricercare costantemente un alto livello di attenzione e concentrazione e il saper sviluppare capacità di autocontrollo, comunicazione e percezione. “Dovete imparare a leggere la gara – ha detto Katia Senesi, Componente CAI – perché ogni scelta è determinante” invitando i presenti ad approfondire, contestualizzare e studiare ogni aspetto della prestazione curando anche il posizionamento sul terreno di gioco, alla ricerca di quel “between” non mentale, ma fisico che può permettere di ridurre al minimo l’errore.
La figura dell’ Arbitro non può prescindere da due aspetti fondamentali: la preparazione fisico/atletica e la conoscenza regolamentare. Ecco che il Settore Tecnico ha messo a disposizione dei presenti il Preparatore Atletico Marco Lucarelli con il suo staff e i Dottori Antonella Galasso e Carlo Cappelli che hanno seguito ogni momento dei Test Atletici, appuntamento importante di verifica e di crescita. A curare la formazione tecnica illustrando le modifiche regolamentari introdotte dalla Circolare 1, Vincenzo Meli, Responsabile dell’Area Studio del Regolamento, che ha saputo formare con precisione gli Arbitri sulle molte variazioni apportate.
Sono stati tre giorni intensi quelli di Sportilia, fatti di messaggi forti e duro lavoro: “Createvi degli automatismi – ha consigliato il Componente Emilio Ostinelli – perché solo così vi apparirà tutto più semplice”; Nazareno Ceccarelli, nel sottolineare l’importanza dei Campionati Femminili, ha auspicato un Arbitro capace di dominare ansie e paure “Siate reattivi – ha detto – tenaci e positivi: non deludete chi ha stima di voi”. Molti i contributi filmati analizzati dal Componente Roberto Branciforte: “Non dovete farvi sorprendere – ha detto – imparate a risolvere le possibili criticità prima dell’inizio della gara”. Sono stati davvero tanti gli input forniti ai presenti da parte di una Commissione entusiasta del panorama arbitrale a disposizione della CAI: “Siate corretti e spontanei nel rapportarvi con gli altri” ha detto Andrea Guiducci, “Puntate sulla vostra personalità e sulla vostra decisione” ha esortato Raffaele Giove, “Impegnatevi al massimo per metterci in difficoltà” ha infine sfidato Renato Buda illustrando anche le peculiarità del Campionato Juniores.

Nella foto principale il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi con il Responsabile CAI Vincenzo Fiorenza. nelle altre fotografie alcuni momenti del raduno, la Commissione CAI, la Segreteria CAI con Gaetano Rutigliano e Cesare Corsetti, i Preparatori Atletici.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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