Associazione Italiana Arbitri

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Incontro di metà stagione tra arbitri, allenatori, calciatori e dirigenti di Lega B

AP - 16/01/2017, 15:20

Questa mattina presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano a Firenze si è svolto il consueto incontro di metà stagione tra le diverse componenti che operano nel Campionato di Serie B.
All’appuntamento erano presenti il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi, il designatore della CAN B Stefano Farina con i vice Cristiano Copelli e Gabriele Gava, il responsabile del Settore Tecnico arbitrale Alfredo Trentalange, il presidente della Lega B Andrea Abodi, il direttore generale Paolo Bedin, il presidente dell’Associazione allenatori Renzo Ulivieri, il rappresentante dei calciatori Alessio Piscini, il gruppo dei direttori di gara, oltre a dirigenti, allenatori e capitani delle 22 squadre della Serie B.
Presente all’appuntamento anche il Commissario tecnico della Nazionale Gianpiero Ventura che ha voluto salutare gli intervenuti chiedendo ai colleghi in sala di avere coraggio nel far giocare i giovani. Secondo il tecnico, infatti, che fino al 2012 era nella B con il Torino, in Italia c’è un grande materiale umano, che però va fatto crescere anche attraverso gli stage iniziati negli scorsi mesi e che hanno portato a Coverciano ragazzi anche del campionato cadetto.
L’occasione rappresenta un momento importante e necessario di confronto sulle varie tematiche di natura tecnica e regolamentare, oltre che di approfondimento di eventuali situazioni emerse nel corso della prima parte di stagione.
Un appuntamento che assume un valore ancora più significativo dopo le novità regolamentari introdotte a inizio stagione con la Circolare 1 e nei giorni scorsi con la Circolare n. 2 i documenti redatti dall’AIA e che comprende le modifiche introdotte dall’Ifab al regolamento del gioco del calcio.
L’apertura dei lavori ha visto il responsabile degli arbitri Stefano Farina interagire con i presenti sugli effetti generati dalle novità tecniche introdotte a inizio campionato di Serie B. L’ex arbitro internazionale ha quindi avuto il compito di stilare le statistiche di questa prima parte di campionato, di esaminare i casi controversi e infine di rispondere alle domande di allenatori e capitani. In particolare l’ex fischietto di Novi Ligure ha parlato di un minor numero di espulsioni rispetto agli ultimi anni, anche se nel finale del girone di andata la media si è alzata rispetto alla prima parte. Quindi, dati alla mano, si è registrata una diminuzione di ammonizioni e di allontanamenti dalla panchina.
“Le situazioni positive – ha dichiarato Farina - riguardano i comportamenti antisportivi, così come le espulsioni per proteste e le simulazioni. Diminuiscono inoltre anche i falli, segno che facciamo correre di più il gioco rispetto al passato”. Farina è poi passato alle criticità: “Abbiamo chiesto più attenzione nel gioco violento, il rischio è quello che molti interventi a gamba tesa possano arrecare gravi danni all’avversario. In questo senso il trend di falli potenzialmente pericolosi è aumentato”.
“Siamo sulla strada giusta – ha dichiarato il Presidente AIA Marcello Nicchi - e sono molto contento del lavoro di Farina e della disponibilità della Lega B e delle sue squadre. Mi rivolgo ai presenti chiedendo di smetterla definitivamente con le proteste, ridurre il gioco violento e di non far male all’avversario”.
Ulivieri ha ricordato come “tutti noi siamo qui per tutelare, garantire, migliorare il nostro sport, affinché faccia innamorare sempre più gente”, mentre Piscini, nel portare il saluto del presidente dell’AIC Damiano Tommasi e di tutto il Consiglio dell’Assocalciatori, ha ringraziato “le componenti per questa opportunità di dialogo che permette agli atleti un confronto al di fuori del contesto del campo, in una sede istituzionale”.
Il Presidente della Lega B Andrea Abodi, nel suo intervento: “Sono felice anche che nell'incontro abbia partecipato anche il Ct della Nazionale che ha da subito scommesso sui nostri giovani convocandone alcuni per i suoi stage, creando un canale importante anche fra la Lega di A e di B. Dare un contributo alle nazionali è uno dei nostri obiettivi. Proseguiamo anche con il progetto del cartellino verde perché ci teniamo a risaltare il buon esempio, e ringraziamo la Can di A e B per averci permesso di utilizzare la simbologia del cartellino anche se fuori dal rettangolo di gioco. Abbiamo richiamato l'attenzione odierna anche contro il match fixing. Restiamo sempre all’erta contro il rischio di qualche infiltrazione, specie in un momento di calma come questo. Sulla tecnologia siamo stati fra i primi ad aprire un fronte su questo aspetto. Finché continuerà in serie A, nell'attesa che tale opportunità si concretizzi anche nella B, vogliamo migliorare il rapporto umano fra le nostre componenti”.
Spazio anche ai numerosi giornalisti accreditati che hanno potuto fare ulteriori domande nella conferenza stampa al termine dell’incontro tra arbitri e i rappresentanti delle società del campionato di Serie B.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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