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Secondo ed ultimo giorno del raduno CAI

Giorgio Ermanno Minafra - 28/01/2017, 22:34

Secondo e ultimo giorno del raduno metà campionato per arbitri e osservatori della CAI a Tivoli Terme. Fin dalle prime ore della mattinata riunioni distinte per i due organici. Gli arbitri prima a rapporto dal Responsabile Vincenzo Fiorenza, il quale ha ribadito alcuni concetti tecnici e comportamentali espressi nella giornata precedente. Si è poi subito lasciato spazio all’intervento della dott.ssa Eva Iorio, psicologa dello sport, la quale si è posta l’obiettivo di «fare una lezione mirata all’investimento per il benessere arbitrale, per una crescita di oggi e di domani». Fra i temi sul come migliorare la prestazione arbitrale durante la settimana, quello «di saper indirizzare le proprie energie verso la direzione di una gara e ignorare tutto il resto». Focus anche sul come tenere alta la concentrazione nei momenti che all’apparenza possono sembrare morti di una gara: «Sarebbe molto importante inserire nei programmi di allenamento una serie di esercizi specifici di mental training, che potenziano le funzioni cognitive, l'attenzione, la percezione, il riconoscimento e la comprensione delle informazioni del mondo esterno». Infine ha dato risalto al modo di porsi ed al saper comunicare durante la gara stessa, componenti necessarie dell’arbitraggio.
Parallelamente riunione per gli osservatori con il componente Luigi Stella e il componente del Modulo Regolamento Francesca Crispo, che hanno ripreso la gara visionata il giorno precedente, presa da esempio per il tema dell’OA Day, in corso proprio in queste ore in tutta Italia. Alla platea sono state impartite le decisioni del Settore Tecnico, commentate e discusse al fine di permettere una crescita sempre migliore dell’organico.
In tarda mattinata arrivo in sala dell’assistente CAN A Alfonso Marrazzo, che ha spronato i ragazzi a dare il meglio di sé per questa fase finale di stagione. Con lui presente anche il Componente Nazionale Alberto Zaroli, il quale, dopo aver ascoltato le parole della dott.ssa Iorio seduto insieme ai ragazzi, ha voluto portare il saluto del Presidente Nicchi e spronare la giovane platea a dare tutto il necessario per esaltare l’operato dell’intera Commissione, sempre prodiga di consigli e vicina ad ognuno dei presenti. Ha sottolineato come sia importante la preparazione atletica e ancora più quella del regolamento, ma soprattutto la frequentazione della Sezione e la condivisione delle esperienze. «La crescita, la maturazione e la forza di un arbitro difficilmente potranno svilupparsi in assenza di fondamenta, costituite quest’ultime da un gruppo unito verso obiettivi comuni». Al termine del suo discorso, foto di gruppo con la Commissione e uno scrosciante applauso per i cinque componenti Branciforte, Consonni, Gregori, Senesi e Stella al loro quarto anno della CAI.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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