Associazione Italiana Arbitri

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Nicola Rizzoli ospite d’onore

Veronica Pagliacci - 22/02/2017, 09:42

Sezione di Perugia
Lunedì 6 Febbraio è stata una serata davvero importante per la Sezione ‘R. Napoli’ di Perugia, la quale ha potuto godere di un notevole prestigio: quello di avere come ospite il fischietto bolognese Nicola Rizzoli. Stiamo parlando di uno degli arbitri di maggior rilievo a livello nazionale ed internazionale!
Senza elencare i più grandi riconoscimenti da lui ottenuti sino ad oggi e i match da lui disputati nel panorama europeo e mondiale, dei quali tutti noi siamo a conoscenza, ci soffermiamo invece sulle sue indiscusse capacità oratorie, testimonianza diretta delle sua grande personalità.
Come ci si può ben aspettare da un arbitro del suo calibro, Nicola ha saputo gestire nel migliore dei modi la sua riunione tecnica tenendone sempre alto il ritmo e riuscendo sempre a focalizzare l’attenzione dei suoi spettatori, ammaliati dalla sua semplicità nel parlare di episodi calcistici che generalmente siamo solo abituati a vedere in televisione.
Nicola ha saputo rappresentarci il grosso lavoro che c’è dietro ad una gara di alto livello quali quelle da lui dirette, spiegando alla nutrita platea quello che lui ha definito il ‘processo decisionale’, ovvero l’insieme di informazioni e di parametri da considerare per arrivare a prendere la giusta decisione in campo. ‘Vedere e decidere’ è diverso da ‘vedere, conoscere e quindi decidere’: riprendendo una frase di Pierluigi Collina, ha cercato di far capire l’importanza e l’utilità di sapere quante più cose possibili su squadre, calciatori ed ambienti nei quali si andrà ad operare, sfruttando a proprio favore tutto ciò che può servire alla conduzione di una gara. Questa può divenire più agevole se si attua un’adeguata prevenzione: ‘se lavoriamo prevenendo, si avranno molte meno situazioni di gioco da risolvere durante un match’. Rizzoli è riuscito inoltre a farci provare le emozioni che solo un arbitro come lui può vivere, anche grazie a dei video esplicativi di gare da lui dirette nelle quali abbiamo potuto ascoltare i dialoghi con il suo team tramite gli auricolari: è risultato chiaro quale sia la complessità e la preparazione che c’è dietro, che non è soltanto fisica e tecnica, quanto piuttosto mentale. La sua è stata indubbiamente una delle riunioni più belle e formative di sempre, sicuramente fuori dagli schemi. Ci ha fatto letteralmente scendere in campo con lui e fatto intendere quanto possa essere difficile restare sempre all’altezza di ogni situazione, essere in grado di gestire e controllare ogni singola componente al fine di evitare un qualsiasi problema, e ci ha fatto capire che è indispensabile saper sempre dove guardare ed in che momento preciso farlo e ciò significa avere una sola dote: saper leggere e quindi anticipare il gioco prima di chiunque altro.
Inevitabili a fine serata le numerose domande e curiosità sollevate dai presenti, giunti in massa anche da altre sezioni, che hanno segnato la fine di quello che è stato un incontro irripetibile. Al termine il Presidente di Sezione Francesco Amelia ha donato un prezioso dipinto in ceramica, tipico della terra umbra, al nostro ospite di riguardo.
Siamo orgogliosi di essere rappresentati da un fischietto come te, grazie Nicola!

foto di Pascolini

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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