Associazione Italiana Arbitri

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Raduno per gli arbitri di Eccellenza

Filippo Faggian - 08/03/2017, 08:00

CRA Veneto
A poco più di un mese di distanza dal raduno di metà Stagione, arbitri, assistenti e osservatori si sono ritrovati a Padova (più precisamente a S. Anna Morosina di S. Giorgio in Bosco) il 25 febbraio per uno stage formativo nel quale confrontarsi e affinare alcuni degli aspetti più importanti del calcio moderno. Il messaggio trasmesso dal Presidente regionale Dino Tommasi e dalla sua squadra di Componenti è stato chiaro: un arbitro deve possedere una preparazione atletica ottimale, la giusta e incisiva caratterialità nella gestione della gara e una spiccata intelligenza tecnica nell’interpretare le varie fasi di un match.
“Da voi ci aspettiamo risultati ottimali – ha detto Tommasi – Dovete mantenere sempre alta la concentrazione e dovete preparare con cura le gare che andrete a dirigere”; spazio dunque all’analisi di svariati episodi occorsi in gare regionali del Campionato di Promozione ed Eccellenza in un’ottica di crescita che non può prescindere dal confronto costruttivo.
Innovativo e stimolante inoltre il confronto tra arbitri e osservatori per approfondire, aspetto dopo aspetto, le caratteristiche salienti che un osservatore esterno è chiamato a giudicare e valutare per poter fornire un giudizio preciso sulla prestazione vista in campo. Approfondito il concetto di giusta distanza dall’azione, di equilibrio nei rapporti con i calciatori e di interpretazione delle situazioni: una gestualità misurata, un linguaggio del corpo deciso e una naturalezza caratteriale aiutano a rendere efficaci i comportamenti sul terreno di giuoco.
Match analysis, quiz regolamentari, confronto aperto e lavori di gruppo: questo il programma per gli arbitri di Calcio a 5 convocati allo stage e guidati dai Componenti Mauro De Coppi e Stefano Lena. “Dovete metterci fatica e dedizione – ha detto Stefano Lena – Perché nella vita non arrivano i risultati senza sacrificio, passione e concentrazione”. Spazio dunque all’analisi di episodi salienti con particolare attenzione alla cura dei dettagli: “Curate la gestualità propria del Futsal – ha detto Mauro De Coppi – Una gestualità chiara vi può evitare molti problemi”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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