Associazione Italiana Arbitri

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La visita della Commissione Regionale

Francesco Iacopino - 08/03/2017, 09:51

Sezione di Albano
Si è svolta eccezionalmente di venerdì la seconda RTO del mese di febbraio. L'occasione era quella della visita annuale del Comitato Regionale Arbitro Lazio.
Appuntamento venerdì 24 ore 19 in sezione per assistere alla riunione del Presidente Palanca e della sua commissione, presente oltre che con il Vice Presidente Tozzi anche con gli Organi Tecnici Galliano, Mascherano, Brotto, Sacco e Grispigni.
Dopo i saluti di rito e il ringraziamento da parte del Presidente Alessandro Lombardi, ha preso il via la riunione.
La prima parte della riunione è stata interamente condotta dal Presidente Palanca, morti gli aspetti toccati, importanti soprattutto per i tanti giovani presenti in sala. Palanca ha voluto sottolineare l'importanza della parte comportamentale di un arbitro, sia in campo, sia fuori dal campo. In campo un arbitro deve essere sempre educato e distaccato, perché rappresenta l'intera Associazione, "fuori dal campo - dice Palanca - è importante ricordare che nel momento in cui sosteniamo l'esame da arbitro, per tutti siamo l’Arbitro, al bar, a scuola, sul luogo di lavoro, allo stadio; mai parlare dei nostri colleghi, soprattutto quelli di serie A!!!". Altro tasto importante toccato dal Presiedente del CRA è stata la parte social network; "anche qui - dice Palanca - siamo super osservati, facciamo attenzione a come usiamo questi strumenti".
Nella seconda parte della riunione ha preso la parola Riccardo Tozzi, il quale ha centrato il suo intervento su alcuni aspetti tecnici. Tozzi ha ribadito quanto sia importante per un arbitro, presenziare alle riunioni tecniche in sezione, frequentare il polo sezionale e soprattutto confrontarsi con i colleghi più esperti. Un aspetto importante toccato dal Vice Presidente regionale, è stato quello della Concentrazione. Secondo Tozzi la concentrazione è fondamentale durante una gara, e l'arbitro non può permettersi di farsi trovare deconcentrato. Molto simpatica la similitudine fatta con la "pallina di cristallo"; dice Tozzi "la prestazione di un arbitro è come una pallina di cristallo, delicata ed allo stesso tempo importante, durante una gara nessuno deve toccarla, all'interno della pallina c'è il voto che un 8,70, l'arbitro deve difenderla da tutti e tutto (proteste); se l'arbitro dà il 100% durante la settimana nessuno la tocca, a chiunque provi ad avvicinarsi e provi a toccarla l'arbitro ruggisce...ma se la pallina cade si frantuma e con essa l'8.70!!!"
Terminata l'intervento del Vice Presidente Tozzi, il Presidente Palanca, a nome dell'intera commissione, ha lasciato un ricordo al Presidente Lombardi.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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