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La visita di Di Resta, internazionale di Calcio a 5

Matteo Covello - 21/03/2017, 09:46

Sezione di Taurianova
«Non si è arbitri solo durante le partite. Si è arbitri in tutti i contesti della vita e con queste caratteristiche: passione, rispetto, sacrificio e sicurezza». Sono frasi pronunciate in Calabria dall’arbitro internazionale di Calcio a 5 Daniele Di Resta, della Sezione di Roma 2, che nell’ambito del tour delle Sezioni degli associati che operano in ambito nazionale è stato ospite, lo scorso 24 febbraio, della Sezione di Taurianova.
In apertura di riunione il Presidente Salvatore Prestileo ha presentato Di Resta ai proprio associati tramite delle slide, in cui è stata racchiusa la sua breve ma intensa carriera. È diventato arbitro nel 2006 e con il passare del tempo è transitato nel Futsal, dove ha iniziato quell’escalation che nel 2016 lo condurrà alla nomina ad internazionale.
Dopo l’accenno iniziale Daniele ha quindi commentato nel dettaglio le caratteristiche della figura dell’arbitro. «Solo con la passione si ha la forza di superare i momenti difficili e si raggiungono i propri obiettivi. Bisogna altresì avere rispetto per essere rispettati. Quindi massima signorilità nei confronti di società, osservatori, organi tecnici e di tutti i colleghi».
Terzo punto, i sacrifici: «Bisogna inevitabilmente dedicare del tempo agli allenamenti, mantenere uno stile di vita adeguato e seguire una sana alimentazione, per arrivare al giorno della gara con il massimo delle risorse fisiche e mentali».
Altro punto fondamentale, la preparazione tecnica: «Non si può amare ed apprezzare un gioco senza conoscere e rispettare le regole, come diceva il primo Presidente e fondatore della Sezione di Roma 2, Riccardo Lattanzi. Conoscere il regolamento ci fa andare in campo sicuri; all’uopo è altrettanto importante lavorare su noi stessi per migliorare la personalità al fine di trasmettere sicurezza ai contendenti in campo».
Questa la chiosa finale dell’arbitro internazionale di Calcio a 5 di Roma: «L’arbitro deve vivere bene in gruppo per capire e agire in solitudine, quindi frequentare la palestra di vita quale è la Sezione. Ricordiamoci infine sempre di questa frase di Seneca quando parliamo di buona sorte: la fortuna è quando la preparazione incontra l’opportunità».
In chiusura di riunione Daniele Di Resta ha consegnato un omaggio agli arbitri che hanno brillantemente superato l’ultimo Corso. La giornata si è conclusa presso un noto ristorante locale per gustare piatti tipici, il classico conviviale che rafforza l’amicizia tra gli associati della grande famiglia arbitrale.

In alto, Di Resta e Prestileo.
In basso, alcuni dei partecipanti all’incontro.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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