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Mauro Russo: «In campo si va concentrati»

Ferdinando Paciolla e Pasquale Rosario Iazzetta - 27/03/2017, 19:19

Sezione di Frattamaggiore
Nei giorni scorsi si è tenuta la riunione tecnica obbligatoria alla Sezione arbitri "Gennaro Marchese" di Frattamaggiore con la presenza del componente del Settore Tecnico, Mauro Russo. Dopo essersi presentato, l'ospite ha mostrato ai ragazzi quelli che sono definiti "i test del futuro", ossia dieci video test, a cui i giovani fischietti frattesi hanno dovuto rispondere, indicando su un foglio i provvedimenti - disciplinari e tecnici - in pochi secondi.
Le immagini mostrate hanno riguardato le innovazioni introdotte dalla circolare numero 1, ossia chiara occasione da rete (DOGSO) e fallo avvenuto fuori dal terreno di gioco, assieme a particolari casistiche sul fuorigioco del tipo "wait and see" e calciatore in fuorigioco sulla linea di visione del portiere. Il relatore, vedendo un po' d'apprensione in alcuni giovani in virtù dei soli dieci secondi a disposizione per rispondere ha precisato: «Ragazzi, i dieci secondi servono più che per farvi scrivere per riflettere, perché in campo avete anche meno tempo per guardare, pensare e decidere se fischiare o meno e quale provvedimento adottare».
Al di là dei quesiti, delle risposte e, proprio in vista delle molte decisioni da prendere sul terreno di gioco e non, Russo ha ricordato come la sicurezza di un arbitro sia fondamentale per elevare la propria figura anche negli errori, che sono parte di qualsiasi mestiere. Alla fine del video test il componente del Settore Tecnico ha esposto le risposte corrette, decise ovviamente dal Settore Tecnico, e costruito un vivace momento di discussione con gli associati.
A fine riunione il Presidente Michele Affinito ha dichiarato: «È stata una bellissima riunione perché noi discutiamo spesso su video di casistiche di categorie superiori e dei nostri stessi associati perché il nostro mantra è: “Si cresce per confronto”. Però rispondere a dieci test consecutivi in dieci secondi, indicando i relativi provvedimenti dopo aver visto l'episodio una sola volta, è un'occasione di crescita e di “stress-test” che non potrà fare altro che bene a chiunque abbia la passione per l'arbitraggio».

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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