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Gianluca Rocchi: “Siate primi giudici di voi stessi”

Luca Ruaro - 30/03/2017, 08:00

Sezione di Schio
Lunedì 6 marzo è stata una giornata importante per la Sezione di Schio che ha avuto come ospite l’arbitro internazionale Gianluca Rocchi della Sezione di Firenze (208 gare attualmente all’attivo in Serie A).
La giornata è iniziata al Polo per tutti i ‘fischietti’ scledensi: allenarsi con Gianluca Rocchi e Daniele Orsato al fianco non è infatti cosa da tutti i giorni. Gianluca ha corso e si è allenato assieme a tutti i ragazzi complimentandosi poi pubblicamente per le condizioni atletiche generali.
La visita è entrata nel vivo in serata: a fare gli onori di casa il Presidente sezionale Michele Dalla Vecchia e il Comitato Regionale Veneto rappresentato dal Presidente Dino Tommasi, dal Vice-Presidente Luca Segna e dal Componente Giacomo Piccoli. Presenti anche l’Assessore allo Sport del Comune Aldo Munarini e alcuni giornalisti della carta stampata locale.
Dopo aver salutato e ringraziato l’amico e collega Daniele Orsato e la Sezione di Schio per l’accoglienza, la riunione è iniziata omaggiando Gianluca con un video celebrativo a ripercorrere la sua carriera arbitrale.
Una nutritissima platea e i numerosi associati provenienti da varie parti del Veneto, hanno ascoltato attentamente la lezione dell’arbitro fiorentino che ha spaziato su molti aspetti fondamentali della figura dell’arbitro inscindibilmente legati all’evoluzione del giuoco e del Regolamento. Non sono mancate le tante curiosità e le domande per Gianluca da parte di tutti sul modo corretto di approcciare le partite anche per un arbitro della sua esperienza, assistito per gli interventi dalla platea da Daniele Orsato.
“Il calcio, da quando ho esordito io – ha detto Rocchi – è cambiato molto: prima a dirigere le gare eravamo in 4 e ora siamo in 6 e anche la qualità del gioco si è modificata. Proprio per questo l’arbitro è una figura ancor più importante, perché deve saper fare squadra. Se in Serie A un assistente sbaglia è tutta la squadra arbitrale ad essere responsabile”. Proseguendo Rocchi ha affermato: “Vedo le partite di Serie B di oggi e penso sia una categoria molto difficile da arbitrare perché la posta in gioco è molto alta e sono tutte gare difficili”.
Ma è importante anche e soprattutto lavorare sulla psicologia dell’arbitro: “Siate autocritici e siate i primi giudici di voi stessi, puntando sempre a migliorarvi. Circondatevi di persone che vi fanno del bene” sottolineando il concetto di vera amicizia e collaborazione anche tra colleghi nel mondo arbitrale.
Spazio anche all’analisi del ruolo dell’osservatore: “Cercate sempre di portare a casa qualcosa da quello che vi dice l’osservatore: vi accorgerete che aveva ragione e le sue erano critiche costruttive”.
Una finestra importante è stata aperta anche sulla gestione degli ‘eventuali’ errori commessi in partita: “L’errore può capitare: l’arbitro moderno è quello che dopo l’errore arbitra e basta riuscendo a superarlo e superarsi”.
Una parola sull’attualità calcistica del momento: la VAR (Video Assistant Referees), sperimentazione che potrebbe migliorare il gioco. “La VAR – afferma Rocchi – è importante, ma la cosa più importante siete voi e la squadra arbitrale che scende in campo”.
Una serata davvero speciale per tutta la Sezione: non tutti i giorni si ha la possibilità di ospitare un personaggio della caratura di Gianluca, ma soprattutto perché è stata una serata che ha arricchito tutti dal punto di vista umano e professionale.
A Gianluca Rocchi, al quale è stato consegnato dall’Assessore Munarini un libro fotografico sulla città di Schio oltre al gonfalone e ad altri omaggi sezionali, va un grandissimo in bocca al lupo per il prosieguo della stagione.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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