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Stevanato: “Autocritica senza paura di sbagliare”

Luca Ruaro - 12/04/2017, 09:30

Sezione di Schio
Dopo la riunione con Gianluca Rocchi, la Sezione di Schio ha avuto l’onore di ospitare Giovanni Stevanato della Sezione di Mestre, Istruttore FIFA e UEFA “Assistant Referee Coach”.
Per l’occasione non sono voluti mancare Daniele Orsato (protagonista pochi giorni prima della splendida direzione di Leicester – Siviglia di Champions) e Luca Segna (Vice-Presidente del Comitato Regionale Arbitri del Veneto).
Da anni istruttore degli assistenti per la UEFA e la FIFA, è in questa veste che si è visto Giovanni Stevanato ai recenti Campionati Europei in Francia e, come si racconta lui, “sempre in viaggio” per partecipare ai raduni degli assistenti internazionali che si svolgono in giro per il globo. “Sono l’unico al mondo che analizza e osserva partite dai Campionati del Mondo fino alla 2ª categoria, in quanto sono anche osservatore a disposizione dell’organo tecnico sezionale: questo perché voglio essere anche al servizio dei ragazzi di Mestre, la mia Sezione, voglio lasciargli qualcosa!”.
Ed è proprio quel “lasciargli qualcosa” che Stevanato ritiene un punto importante: “Mi rivolgo soprattutto agli osservatori qui in Sezione: se vedete che un ragazzo, finita la gara, è già ‘in crisi’ perché ritiene di aver fatto una brutta prestazione, non toccategli tutti i punti della gara, focalizzatevi sui due massimo tre punti più importanti e soprattutto fate sì che il ragazzo a fine colloquio si sia portato a casa qualcosa che poi gli servirà a crescere”.
Perché crescere vuol dire anche avere self-control, autocontrollo, come ci riporta Stevanato: “Ai raduni internazionali oltre alla conoscenza della lingua il punto fondamentale per analizzare un arbitro è se questi abbia self-control, quanto riesca a controllarsi, quanto consapevolezza abbia di se”. “Per diventare un grande arbitro ci vuole moltissimo tempo, ma ai ragazzi dico: buttatevi e non abbiate paura di sbagliare, è anche così che si cresce”.
La plenaria si è sviluppata attraverso la visione di video inerenti a casistiche di partire europee, analizzando tre punti fondamentali: i falli di mano, l’aspetto disciplinare e il fuorigioco.
Tutti episodi veramente al limite, che hanno fatto capire quanto sia veramente difficile anche l’analisi post-gara nei raduni della UEFA e con la sperimentazione della VAR.
A proposito della VAR, grandi congratulazioni a Daniele Orsato che, dopo aver testato significativamente la nuova tecnologia in occasione dell’amichevole tra Italia e Germania Under 16, ha ricevuto la convocazione ai Campionati del Mondo Under 20  in Corea Del Sud dal 20 Maggio all’11 Giugno dove la VAR verrà ulteriormente applicata.
A conclusione della serata, Stevanato ha voluto omaggiare l’arbitro più giovane della Sezione di Schio, Antonio Grigolato, regalandogli la maglia di allenamento che utilizzano gli arbitri internazionali ai raduni UEFA.
Tra gli applausi della sala, il Presidente Michele Dalla Vecchia ha voluto concludere la serata omaggiando a sua volta sia Giovanni Stevanato sia il Presidente della Sezione di Mestre Giancarlo Muriotto che lo hanno ricambiato con il gagliardetto della Sezione mestrina, una delle più grandi del Veneto.
È stata una serata particolarmente stimolante, sotto ogni punto di vista, un vero onore avere tra gli spazi della “Aldo Frezza” un personaggio dello spessore tecnico, dell’entusiasmo e del carisma di Giovanni Stevanato. Tutti, anche e soprattutto i ragazzi più giovani, si sono portati a casa davvero tanto del suo enorme bagaglio.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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