Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Una serata con il componente nazionale Giancarlo Perinello

Mario Baggio - 21/04/2017, 12:35

Sezione di Castelfranco
Recentemente la Sezione di Castelfranco Veneto ha avuto l'onore di ospitare, in occasione della riunione tecnica, Giancarlo Perinello, dal 6 marzo 2009 Componente del Comitato Nazionale dell’AIA ed Arbitro Benemerito della vicina Sezione di Venezia. Giancarlo, presentato agli associati dal Presidente sezionale Giambattista Pivato, è stato accompagnato dal Presidente regionale Dino Tommasi e dal Componente Gianni Bizzotto.
I temi trattati durante la riunione non sono stati di carattere tecnico come durante le consuete assemblee, ma Giancarlo ha incentrato il suo discorso con l'obiettivo di spiegare, anche grazie a qualche aneddoto, il significato dell'Associazione Italiana Arbitri.
L’ospite ha esordito presentando velocemente la struttura organizzativa dell'AIA, per passare poi a spiegare anche le scelte assunte dal Comitato Nazionale in questi ultimi anni, sia quelle di natura più semplice sia quelle di natura più strategica. Ha saputo elencare anche ai più giovani associati le peculiarità dell'Associazione e le caratteristiche uniche di cui gode come la libertà di scelta. Infatti, pur collocata all’interno dell’organizzazione della FIGC, l’AIA gode di un’autonomia completa, sia sotto il profilo gestionale che decisionale. Successivamente Perinello ha analizzato le tre parole che compongono l'acronimo AIA ovvero Associazione Italiana Arbitri. Ha spiegato cosa significhi Associazione ovvero condivisione, vita sezionale e crescita comune; ed ancora Italiana poiché presente su tutto il nostro Paese con 209 Sezioni che condividono tutte la stessa passione e si arbitra nello stesso modo dal Nord al Sud. Infine Arbitri, cioè coloro che fanno rispettare le regole e che a loro volta le rispettano dentro e fuori dal campo.
Giancarlo Perinello con un fare stimolante e coinvolgente è riuscito a raggiungere tutta la platea, dai più giovani ai più esperti, da quando ha preso il microfono fino a quando ha terminato la propria relazione tra un grosso e caloroso applauso. La serata si è poi conclusa con un momento conviviale in un clima familiare a testimoniare il fatto di come eventi come questo non possono far altro che rafforzare lo spirito di gruppo e la passione per questa Associazione unica.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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