Associazione Italiana Arbitri

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Regolamento, Calcio a 5 e Beach Soccer con Michele Conti

Marco Anaclerio - 27/04/2017, 10:46

Sezione di Trieste
Nell'ultima riunione tecnica obbligatoria, la Sezione di Trieste ha come ospite Michele Conti, ex Responsabile della CAN BS ed attualmente Componente del Comitato Nazionale, che viene presentato dal Presidente di Sezione Gerardo D'auria e da Alessandra Agosto ex Componente CAN BS. Nel suo intervento, alterna tre argomenti purtroppo poco sviluppati nelle Sezioni ma molto interessanti: il regolamento associativo e le due discipline di Calcio a 5 e Beach Soccer.
Il Regolamento Associativo viene reso interattivo e partecipativo grazie a mini quiz così che tutti gli associati si rendono protagonisti. Per quanto riguarda il Beach Soccer, Michele Conti, in veste di Istruttore FIFA, mette in mostra la grandiosità dell'AIA: dal miglior arbitro internazionale Gionni Matticoli, che ha diretto l'ultima finale del Campionato del Mondo, allo studio di nuovi test atletici per il mondo del calcio sulla sabbia, a cui la FIFA si ispira. Attraverso un filmato, Michele fa vedere la dura preparazione fisica e psicologica a cui sono sottoposti gli arbitri di Beach Soccer durante l'ultimo Mondiale, tenutosi nel 2015 in Portogallo. A seguire anche la spiegazione di alcune regole del calcio da spiaggia, aiutato da Alessandra Agosto, ora osservatore della CAN BS, con filmati molto interessanti che permettono di comprendere la dinamicità e la spettacolarità di questo giuoco ancora poco conosciuto.
Per il Calcio a 5, l'ospite spiega le principali regole e caratteristiche mettendole anche a confronto con le altre due discipline, grazie anche all’intervento di Marco Buscema di Udine, ex arbitro CAN BS ed attuale Componente della medesima Commissione, presente alla riunione insieme a Michelangelo Tranchina di Udine, arbitro nazionale di Beach.
Nell’intervento di Michele non manca anche una parte sulle caratteristiche che un buon arbitro deve avere come ad esempio: preparazione atletica, perfetta conoscenza del regolamento, concentrazione, capacità di lavorare in gruppo, umiltà e rispetto dei ruoli, una preparazione e una capacità di lettura della gara ottimali e sopratutto il coraggio, perché per l'appunto bisogna essere preparati ad affrontare qualsiasi situazione. L'ospite vuole evidenziare come l'arbitro, durante una qualsiasi azione di giuoco, debba avere sempre la mente lucida al fine di poter prendere la miglior decisione possibile e avere ogni situazione sotto controllo.

Nelle foto: Michele Conti con il Presidente di Sezione Gerardo D'Auria; Conti con Alessandra Agosto.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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