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La visita di Giorgio Niccolai, componente della CAN D

Luca Cesaretti - 08/05/2017, 17:18

Sezione di Lucca
Nella riunione del 28 Aprile, la sezione di Lucca ha ricevuto la gradita visita del componente della CAN D, il collega e amico Giorgio Niccolai della Sezione di Livorno che ha volentieri colto l’invito del Presidente Ruffo e del Consiglio sezionale a condividere un pò della sua enorme esperienza con i nostri associati, maturata fino a pochi anni fa sui campi della serie A ed ai massimi livelli in ambito internazionale, poi con i suoi incarichi tecnici come l’attuale dove ha il compito di valutare ed insegnare ai giovani della CAN D.
Ad assistere alla serata, graditi ospiti, presenti anche, il presidente della sezione di Livorno Alessio Simola e quello della sezione di Viareggio Edoardo Brusco. In prima fila ad ascoltare il “loro” componente i nostri ragazzi aggregati alla CAN D, gli arbitri Jacopo Bertini e Simone Picchi, oltre all’assistente Marco Lencioni. Di notevole spessore dal punto di vista associativo l’approccio con cui Giorgio ha iniziato la sua esposizione: è stato mostrato in sala un video in cui vari colleghi della CAN A hanno descritto le loro esperienze ed il loro percorso all’interno della associazione, indicando quali sono stati per loro i principali stimoli per poter arrivare dove adesso operano, dando tutti molta importanza al ruolo della sezione, base di partenza imprescindibile per ogni evoluzione di carriera oltre che vera e propria “palestra” di vita. Questa diretta esperienza dei colleghi più prestigiosi, intervallata da considerazioni personali di Niccolai, hanno reso raccolto l’interesse di tutti, specie dei ragazzi più giovani che da poco si sono inseriti nella nostra vita associativa, grazie anche all’utilizzo del video. L’interessante ed educativo intervento del collega Niccolai è continuato poi con un colloquiale racconto in cui ha esposto con il suo percorso infarcendolo di aneddoti legati alla sua esperienza partendo dalle sue prime gare effettuate in regione, passando per i vari scalini che la carriera arbitrale prevede; il messaggio più importante che Giorgio ha tenuto a rimarcare fra i molti concetti che ha espresso, è che bisogna farsi trovare pronti nei momenti cruciali della propria carriera arbitrale perché molte volte certe opportunità non si ripetono due volte. In questa ottica successivamente sono stati analizzati alcune situazioni con filmati di gare, anche della “sua” serie D, in cui tale invito ha mostrato la sua fondatezza: casi particolari ed episodi rari in cui i colleghi in campo hanno dovuto fra fronte con le proprie decisioni, talvolta anche fortemente errate. Filo conduttore della serata è stata senz’altro la simpatia e l’ironia, tipica toscana, con cui Niccolai ha interagito con la platea sezionale, riuscendo a mantenere alto il livello di attenzione trasmettendo con semplicità anche concetti importanti per la vita arbitrale. La piacevole serata si è conclusa con alcune domande dei ragazzi presenti, ovviamente legate ad aneddoti simpatici riferiti alla sua frequentazione dei più importanti palcoscenici calcistici mondiali e dei vari “campioni” da lui incontrati. Al termine i sinceri e affettuosi ringraziamenti al caro amico e collega Niccolai cui è stato consegnato un piccolo dono dal presidente Ruffo a nome del consiglio direttivo e di tutti gli associati della sezione di Lucca.

Nella foto di copertina Il presidente Ruffo omaggia Niccolai a nome della sezione di Lucca, nelle altre foto alcuni momenti della bella serata.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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