Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Il Presidente Nicchi alla festa per i 25 anni di fondazione

Giovanni Aruta - 10/05/2017, 12:10

Sezione di Ariano Irpino
Anche la Sezione degli arbitri di Ariano Irpino festeggia i suoi 25 anni di vita. Una Sezione che in poco tempo, grazie al lavoro del Presidente Francesco Grasso ha fatto passi da giganti. È nata nel 1992 e nei giorni scorsi ha festeggiato le nozze d’argento presso una bellissima struttura Biogen di Ariano Irpino. La Sezione conta ottantadue associati, di cui sessantanove arbitri effettivi, un assistente arbitrale, otto arbitri fuori quattro e quattro arbitri benemeriti.
Una festa con un clima sereno, alla quale non poteva non esserci il Presidente Nazionale dell’AIA Marcello Nicchi, sempre vicino agli arbitri campani, assieme al suo Vice Narciso Pisacreta. Presente anche il Presidente regionale degli arbitri campani Virginio Quartuccio e il Vice Commissario Straordinario della Lega Dilettanti Campania Alberto Ramaglia. Inoltre erano presenti tutti i sedici Presidenti delle Sezioni campane, segno di una grande unità tra di loro.
Il Presidente Nicchi ha elogiato la Sezione di Ariano, che con grande volontà spirito di servizio sta mostrando di costruire un percorso serio e pieno di lavoro, a favore dei giovani. «La forza della nostra Associazione sono i tanti arbitri giovani che la compongono e ne movimentano le attività tecniche e associative, scrivendo ogni giorno pagine importanti della nostra storia», ha detto il Presidente Marcello Nicchi che ha poi continuato: «Tutti hanno contribuito alla storia di questa piccola Sezione. Ai giovani arbitri dico grazie per l’impegno che mettono ogni domenica in campo e soprattutto perché rendono viva e fiorente la Sezione. Ai ragazzi dico di scendere in campo con la dovuta determinazione, di migliorare sempre. Divertitevi, sappiate cogliere i lati positivi della nostra attività. Noi siamo uomini liberi e siamo quelli che rispettiamo sempre le regole».
Sulla stessa lunghezza d’onda è sincronizzato anche il Vice Presidente Nazionale Narciso Pisacreta che gioca in casa. «Le Sezioni sono come le seconde case. - afferma Pisacreta - Auguro agli amici di Ariano Irpino di continuare su questa strada, gli attuali dirigenti hanno creato un ambiente sereno, in cui l’arbitraggio è la priorità assieme al grande rapporto di amicizia. Dovete essere orgogliosi di questo percorso. Oggi sono felice, le mie origine irpine mi fanno sentire molto vicino a questi luoghi e a questa popolazione».
Il Presidente regionale Virginio Quartuccio ha elogiato il grande lavoro che la Sezione arianese ha svolto in questi anni. «Passione e competenza ha dimostrato questa Sezione, - ha detto Quartuccio – alla quale auguro di scrivere ancora pagine di storia».
Alberto Ramaglia, Vice Commissario della Lega Dilettanti campana, ha sottolineato come questa Sezione cresca sia per qualità che per numeri.
La Sezione di Ariano Irpino fu inaugurata nel lontano giugno del 1992 ad opera di Michele Pierro, ormai scomparso e Commissario Straordinario AIA, che istituì la Sezione di Grottaminarda, divenuta poi Sezione di Ariano Irpino, nominando prima Commissario e poi Presidente Olindo Coluccino. Altri tempi altre storie.
«Una tappa importante della nostra storia che costituisce il viatico per il cammino futuro», ha affermato il Presidente della Sezione Francesco Grasso, che continua: «Siamo una Sezione di frontiera, basti pensare che noi sconfiniamo spesso verso la vicina Puglia, sia nei campionati della Lega Nazionale Dilettanti che nel Settore Giovanile. Abbiamo ragazzi che vengono da 80 chilometri. Viviamo in un territorio difficile sia dal punto di vista climatico che sotto il profilo della sicurezza. Il nostro senso di appartenenza e le emozioni di questa ricorrenza ci accompagnino nel nostro futuro cammino, con fierezza di appartenere alla nostra Associazione centenaria e a questa piccola ma grande Sezione arianese».
Era presente anche il Sindaco di Ariano, Domenico Gambacorta, che ha visto una grande realtà nella propria città.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente