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CAN PRO, Giannoccaro: “Raccogliere i frutti è doveroso, ne avete i mezzi”

Giorgio Ermanno Minafra - 13/05/2017, 10:30

Tivoli ha aperto le porte ai 55 arbitri e 62 assistenti della CAN PRO, in vista dell’ultimo raduno prima dei Play Off e Play Out del campionato di Lega Pro. Occasione importante per la Commissione per definire i dettagli e per non disperdere quanto di buono fin qui è stato fatto nel momento più decisivo della Stagione. I test atletici guidati dal preparatore Marco Lucarelli e dal suo staff il primo step da affrontare, poi rientro in aula per l’apertura ufficiale dei lavori. Ribadita fin da subito dal Responsabile Danilo Giannoccaro l’importanza del concetto di squadra: “In questa delicatissima fase dei Campionati dobbiamo innanzitutto garantire la regolarità delle partite. Fate attenzione ai particolari in quanto ogni componente della quaterna può risultare determinante”.
Da qui, grazie ai video delle ultime giornate di Campionato, e al supporto del Vice Responsabile del Settore Tecnico Francesco Milardi e del Responsabile Regolamento Vincenzo Meli, sono stati ripresi i temi di collaborazione, di briefing pre-gara e della suddivisione dei compiti nelle aree di competenza. I lavori poi sono stati interrotti per un duplice intervento: in sala sono arrivati il Componente Nazionale Umberto Carbonari insieme al Presidente della Lega Pro Gabriele Gravina.
Importante il ringraziamento di Gravina per la bontà professionale dimostrata da arbitri e assistenti, ai quali ha chiesto precisione ed accuratezza anche nella prossima e quanto mai delicata fase della Stagione. Ha illustrato le numerose iniziative che faranno da cornice alla fase finale dei Play Off che si svolgerà a Firenze e ha descritto le modalità del Fair Play di fine gara. Dopo aver anticipato le novità che saranno introdotte nella prossima Stagione Sportiva ha chiuso il suo intervento sottolineando ancora una volta la stima nei confronti dell’AIA: “Mi preme ribadire la vicinanza al vostro Presidente Marcello Nicchi, alla vostra dirigenza e a tutti voi che vi impegnate giornalmente per migliorare”. Il saluto di Carbonari testimonia il valore di questo gruppo di lavoro: “Siete alle porte delle massime categorie, ma per l’AIA siete già da tempo dei professionisti, rappresentate il presente e il futuro della nostra Associazione. Al Presidente Gravina rivolgo il ringraziamento per la costante considerazione del lavoro della CAN PRO e per le parole rivolte ai ragazzi”.
Dopo cena lavori disgiunti: gli arbitri hanno analizzato casi di lettura tecnico-tattica con Giannoccaro e i componenti Brighi e Bettin. In contemporanea gli assistenti con i componenti Faverani e Calcagno hanno visionato le stesse gare, concentrandosi su episodi di fuorigioco e di collaborazione: è emersa l’importanza del seguire le disposizioni e una sempre maggiore predisposizione tattica e atletica per prepararsi al meglio alle situazioni più difficili. “Ogni piccolo errore può compromettere da questo fine settimana il lavoro di un anno, siate attenti e facciamo ora spogliatoio per crescere e toglierci i dubbi”, il monito comune espresso dai singoli componenti.
Lavori del venerdì mattina congiunti con la visione di ulteriori filmati e con ulteriori stimoli motivazionali.
“Il lavoro svolto da luglio è stato incessante, raccogliere i frutti è doveroso, tutti voi avete i mezzi e le capacità per farlo”. Oltre a questo monito, Giannoccaro, prima del saluto finale ha ricordato quanto il lavoro di un anno sia poi ripagato anche nelle categorie superiori: ha portato ad esempio il debutto di Di Martino in Serie A domenica prossima, che fa seguito agli esordi degli assistenti transitati a luglio scorso in CAN B, a testimonianza di un percorso formativo in costante evoluzione, i cui frutti sono poi raccolti efficacemente dalle Commissioni delle due massime divisioni calcistiche.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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