Associazione Italiana Arbitri

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Primo soccorso, brevetto per arbitri e allenatori

Paolo Vilardi - 26/05/2017, 10:45

Sezione di Crotone
Da un accordo di natura tecnica è nata l’intesa che ha portato a condividere un’importante iniziativa a sfondo solidale, la prevenzione della morte improvvisa. Una tematica delicata, nei confronti della quale l’Associazione degli Allenatori di Crotone e la Sezione AIA di Crotone non sono rimaste insensibili.
Tutto è partito dallo scorso gennaio, quando gli arbitri crotonesi hanno aperto le porte agli allenatori il cui presidente provinciale è Gaetano Falbo, offrendo la propria sede logistica per il Corso di allenatori UEFA B. L’occasione è stata propizia per un arricchimento tecnico, l’illustrazione ai corsisti, da parte dei “padroni di casa”, delle Regole del Calcio, comprese le significative innovazioni della stagione sportiva che volge al termine. A spiegarle è stato un gruppo di dirigenti sezionali, capitanati dal Presidente Natale Colella.
Da questa intesa, tornando a quanto riferito in apertura, è nata l’iniziativa solidale. Sei arbitri, nei giorni scorsi, hanno partecipato insieme agli allenatori ad un corso per l’intervento di primo soccorso e per l’utilizzo dei defibrillatori “BLSD”, promosso dalla stessa AIAC. I casi drammatici che si sono verificati negli ultimi tempi, che testimoniano quanto sia determinante la presenza sui campi di personale qualificato in materia, rende l’idea dell’alta valenza di questa iniziativa.
L’istruttore è stato Mario Stagliano della DAN Europe, che con la teoria, ma soprattutto con esercitazioni pratiche, ha egregiamente inculcato ai partecipanti le tecniche per soccorrere una persona colpita da malore e fare l’indispensabile diagnosi propedeutica all’eventuale utilizzo degli strumenti di defibrillazione.
I sei arbitri crotonesi che hanno ottenuto l’attestato sono Albino Lumare, Francesco Livadoti, Vincenzo Tesoriere, Paolo Gianfranco Fiumara, Francesco Petrone e Giuseppe Mellino. A tutti è stato consegnato un un kit per il primo intervento.
Questo progetto si proietta nell’ottica di altra iniziativa, il Progetto 2015 Planet – AIA, avviato sul territorio nazionale e che nel 2015 ha interessato la Calabria e il Lazio. Nel dettaglio il progetto ha previsto: la donazione di dieci defibrillatori ad altrettante scuole di queste due regioni, dotati di sensori in grado di riconoscere l’arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazioni e tachicardie ventricolari, al fine di un utilizzo di questi apparecchi sanitari solo nel caso di effettivo bisogno; l’abilitazione all’uso di questi importanti strumenti di soccorso da parte di numerosi operatori scolastici e tesserati AIA, tramite un apposito corso di formazione. Al termine di quest’ultimo sono stati consegnati trenta attestati, diciotto nel Lazio e dodici in Calabria, ad arbitri e osservatori che hanno superato il corso di abilitazione all’uso del defibrillatore, nonché a quaranta operatori scolastici dei dieci istituti interessati dal progetto stesso.

In alto il Presidente sezionale Natale Colella e gli arbitri che mostrano l’attestato del corso di primo intervento. In basso due scatti durante le esercitazioni pratiche.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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