Associazione Italiana Arbitri

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Solidarietà e beneficenza

Giovanni Aruta - 05/06/2017, 08:38

Sezione di Torre del Greco
Duemilacinquecento euro donati, quasi mille gli scritti e un solo grande vincitore: la solidarietà. Sono i numeri del grande successo della quinta edizione di “Corrinsieme”, la gara podistica a scopo benefico tenutasi domenica 6 maggio per le strade del centro storico di Torre del Greco. Tutti i proventi, infatti, sono stati devoluti ad attività di ricerca dell’Associazione Oncologica per il Neuroblastoma, attualmente in servizio presso l’ospedale “Ruggi D’Aragona” di Salerno. Proprio qui, grazie ai fondi ricavati lo scorso anno, è stato realizzato il primo Centro Pubblico di Radioterapia Pediatrica del Meridione.
L’evento - patrocinato dal Comune di Torre del Greco - ha rappresentato anche un valido slogan per cittadini, bambini ed anziani per veicolare l’importanza della pratica di uno sport e a riflettere su un tema sempre ricorrente come quello dell’associazionismo.
Tra i partecipanti alla lodevole manifestazione, organizzata da Hinna Mac 82 e Cittadella dello Sport, oltre che dall’Asco e dal Centro Don Orione di Ercolano, anche una rappresentanza degli arbitri corallini capitanati dal Presidente sezionale, Antonio D’Antonio.
Un momento di aggregazione fortemente voluto dai dirigenti arbitrali torresi per manifestare tutta l’essenza e il grande valore dello sport che accomunai direttori di gara corallini, da sempre particolarmente sensibili a gesti importanti non solo sui terreni di gioco. Per l’occasione, coordinati dalla fattiva organizzazione di Gennaro Loffredo (ormai divenuto anche un atleta specializzato su lunghe distanze), hanno partecipato alla maratona, tra gli altri, anche i colleghi Gennaro Vitiello, Graziano Guarino e Franco Zicchinolfi. Il gruppo torrese, agevolato da una buona condizione fisica, ha ben figurato lungo il percorso con delle ottime performances e piazzamenti nei primi cinquanta partecipanti. Naturalmente il fine ultimo della partecipazione non sono stati i risultati, ma la vera vittoria è aver dato il proprio contributo per una nobile causa.
Una giornata da incorniciare, che può definirsi perfetta: momenti simpatici e scherzosi, abbinati ai panorami suggestivi della zona mare, hanno infatti agevolato il tutto rendendo la giornata davvero speciale per le sensazioni provate.
«È stata una bellissima domenica all’insegna dell’amicizia e della solidarietà quella che si è svolta nella nostra città», ha commentato il Presidente D’Antonio. Il massimo dirigente arbitrale sezionale, che ha anche gareggiato indossando il pettorale con il logo AIA, ha aggiunto: «Come arbitri, oltre che sportivi, siamo entusiasti dell’iniziativa benefica. È stato anche emozionante vedere tanti bambini arrivare al traguardo accompagnati dai propri genitori e di alcuni atleti paraolimpici che hanno aderito all’iniziativa. Spero sia la prima di una lunga serie di attività e noi come arbitri saremo sempre presenti».

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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