Associazione Italiana Arbitri

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Visita a Civita di Bagnoregio

Alessio Ferranti - 21/06/2017, 12:23

CRA Umbria
Una gita ‘fuoriporta’, che ha aperto la giornata dedicata all’ultima collegiale dell’annata, ha segnato l’inizio dell’ appuntamento ufficiale conclusivo della Commissione regionale umbra con i Presidenti sezionali. La meta scelta per la visita turistica in mattinata era lo splendido borgo di Civita di Bagnoregio, la cosiddetta ‘Città che muore’, poco distante da Orvieto sede dell’organo consultivo che si sarebbe poi tenuto nel pomeriggio. L’invito per questo evento istituzionale è stato esteso, così come avvenne lo scorso anno, anche ai ragazzi che saranno proposti al nazionale nei vari Organi Tecnici della CAI, CAN D e CAN 5, che hanno così potuto presentarsi simbolicamente alla commissione nazionale, rappresentata dal componente del Comitato Nazionale Umberto Carbonari, ed esprimere brevi considerazioni sulla stagione da loro trascorsa che li ha portati a ‘consacrarsi’ apprestandosi a vivere le emozioni di una nuova ed entusiasmante avventura. Prima dell’inizio un doveroso e toccante ricordo di Stefano Farina, di cui ha portato testimonianza del grande tecnico che fosse lo stesso Carbonari, spiegando quale perdita sia stata per l’AIA sotto tutti i profili. Si è quindi proceduto con la riunione assieme ad arbitri, assistenti ed osservatori che verranno promossi, con la proiezione della scheda tecnica completa di voti che ha certificato gli importanti risultati ottenuti, augurando dunque loro le migliori fortune nell’anno venturo. Nella seconda parte l’organo consultivo vero e proprio, dove sono stati tracciati i bilanci della stagione ed il Presidente regionale Fiorucci, presa la parola, ha mostrato le iniziative svolte sia sotto il profilo tecnico che associativo, sottolineando le novità introdotte e illustrando i numeri della stagione (relativamente a forza arbitrale effettiva, esordi nelle varie categorie, totalità delle gare designate) prima di dar voce ai Presidenti sezionali ed i Responsabili OTS. ‘Ritengo si sia profuso impegno costante per tutta la stagione, siamo certi che le nostre scelte per la proposta al nazionale siano frutto esclusivamente della meritocrazia’ le osservazioni espresse da Fiorucci, mentre per il componente CN Umberto Carbonari ‘è stato fatto indubbiamente un ottimo lavoro in questo Comitato Regionale. Anche nelle sezioni il quadro amministrativo rilevato dalle verifiche del SIN è risultato regolare, non ci sono state anomalie.’ Il momento conviviale segnava l’epilogo di una giornata densa ma produttiva.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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