Associazione Italiana Arbitri

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Rivista, in distribuzione il nuovo numero

Marcello Nicchi - 07/07/2017, 19:00

L'EDITORIALE DEL PRESIDENTE DELL'AIA

Stagione intensa, risultati evidenti
adesso ci attende una nuova sfida tecnologica


Abbiamo dato, come sempre, il massimo e la stagione appena conclusa è stata buona dal punto di vista tecnico: gli arbitri hanno lavorato bene e i dirigenti li hanno motivati a dovere. Adesso ci attende una nuova sfida tecnologica: si tratta della VAR (Video Assistant Referee).

Ci aspettiamo minima interferenza e massimo beneficio, come ho detto anche recentemente durante la consueta conferenza stampa durante la quale vengono presentati i nuovi organici, non andrà ad eliminare l'errore, nulla è infallibile, ma speriamo siano ridotti quasi a zero. Questo strumento servirà solo per gli errori chiari: se chi è davanti al monitor vede un errore lampante chiama e avverte l’arbitro in campo.

Gol, rigori, espulsioni (solo il rosso diretto) ed errore di identità. L'arbitro continuerà ad essere colui che decide in campo ma potrà cambiare la sua decisione su casi chiari, all'arbitro in campo si parla solo in caso di errori certi e situazioni chiare.

Con la Germania siamo la federazione più preparata a livello tecnico per la Fifa e la Uefa.

Noi non abbiamo niente da nascondere anche se per eliminare il sospetto serve aumentare la cultura: io mi aspetto che la moviola in campo elimini le proteste, quindi automaticamente diminuiranno le ammonizioni e per questo anche le espulsioni.

Ma ne parleremo più compiutamente nei prossimi mesi.

Questo numero, nella sua copertina e non solo, è dedicato ad un grande arbitro e uomo, che ci ha lasciato un importante patrimonio da sfruttare. Lo faremo, continuando ad operare, come se fosse ancora con noi. Ciao Stefano.

Scarica l'allegato: Rivista n. 2/2017

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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