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Passione, preparazione e concentrazione: al via il Futsal

Federica Pellegrini e Aldo Santini - 14/09/2017, 16:00

CRA Lazio
Passione, preparazione e concentrazione: queste le parole chiave che riassumono il raduno precampionato che ha sancito ufficialmente l'inizio della stagione sportiva 2017/2018 per gli arbitri di calcio a 5 a disposizione del Comitato Regionale Arbitri del Lazio. Tutti gli arbitri in organico sono stati convocati sabato 2 settembre presso il campo sportivo "Trastevere Stadium" di Roma dove, sotto la supervisione degli organi tecnici Catello Abagnale, Giancarlo Lombardi e Pietro Taranto, hanno sostenuto i temutissimi test atletici (30 metri, i 4x10 e Ariet). Il Presidente del CRA Lazio Luca Palanca, orgoglioso di un gruppo così unito, ha voluto rivolgere un saluto a tutti i presenti per poi ringraziare gli organi tecnici per il lavoro svolto e per la dedizione dimostrata già in queste prime battute: “essere arbitri non vuol dire solo avere grande conoscenza delle regole del gioco e grande preparazione atletica, ma sono fondamentali anche l'educazione e il rispetto”. Gli organi tecnici, dopo aver richiamato tutti i partecipanti al raduno sul terreno di gioco, hanno posto l'attenzione sul posizionamento e sullo spostamento da tenere nel corso della gara mostrando anche praticamente e con esempi molto chiari cosa è richiesto in occasione delle varie riprese di gioco. La seconda parte del raduno ha avuto luogo presso i locali della Sezione di Roma 1 grazie alla disponibilità in primis del Presidente di Sezione Roberto Bonardo. Giovanni Cossu, componente del modulo perfezionamento e valutazione tecnica di calcio a 5 del Settore Tecnico Arbitrale, ha illustrato le linee guida per la stagione 2017-2018 allo scopo di supportare gli arbitri nella gestione di alcune particolari situazioni di giuoco del futsal, avvalendosi di alcuni video studiati e validati da tutti i componenti del modulo stesso, coordinati da Francesca Muccardo. Successivamente è stata la volta dei quiz tecnici, in seguito corretti grazie all'aiuto dello stesso Cossu. Di grande impatto sui presenti gli interventi di Taranto e Lombardi: il primo ha illustrato le ultime modifiche apportate dal Comitato Regionale in merito all’utilizzo degli under nei campionati di C1 e C2; il secondo, invece, ha analizzato l'importanza dell'approccio alla gara e della prevenzione sia tecnica che disciplinare. Nel corso del raduno sono stati selezionati i tre arbitri per il progetto “Mentor&Talent” di Calcio a 5: Federica Pellegrini della Sezione di Frosinone, Daniele Perrino della Sezione di Albano e Simone Teofili della Sezione di Roma 1, risultati idonei sia sotto l'aspetto fisico/atletico che tecnico. Abagnale, infine, ha passato in rassegna tutte le caratteristiche peculiari della gara, dalla preparazione della trasferta all'arrivo sul terreno di gioco, dal controllo dei documenti alla compilazione del referto di gara. Inoltre sono stati approfonditi l’applicazione del tackle , della mass confrontation dell’aspetta e guarda/vantaggio. Gli organi tecnici hanno concluso i lavori ringraziando tutti i presenti e ricordando che arbitrare è passione, dedizione e sacrificio: “gli obiettivi da raggiungere possono sembrare insormontabili, ma sono lì ad attenderci, pronti a metterci alla prova”.
Il giorno immediatamente successivo, domenica 3 settembre, spazio al raduno degli osservatori arbitrali, svolto a Pomezia presso L' Hotel Enea. Dopo il saluto della Commissione presente al completo, l’inizio dei lavori è stato affidato a Giovanni Cossu per l’illustrazione delle linee guida e lo svolgimento dei quiz tecnici, a tutto l’organico che conta ben undici nuove immissioni. Dopo la prova del visus, la foto di gruppo ed il pranzo, i lavori sono proseguiti con l’intervento di Pietro Taranto, nuovo componente inserito nella Commissione per i numeri record dell’organico laziale. Taranto ha impartito le disposizioni tecniche sottolinenando la necessità di uniformare le valutazioni e le modalità di stesura della relazione. Il CRA ha disposto l’utilizzo di un nuovo rapporto di fine gara che gli osservatori dovranno consegnare agli arbitri al termine del colloquio, contenente i punti positivi, quelli da migliorare e uno spazio per il giudizio finale.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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