Associazione Italiana Arbitri

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Riunione con il Componente Nazionale Stefano Archinà

Pierpaolo Le Fosse - 25/10/2017, 19:00

Sezione di Rossano
Serata intensa quella vissuta lo scorso 20 ottobre dalla Sezione di Rossano. Ospite illustre alla prima riunione tecnica è stato Stefano Archinà, Componente del Comitato Nazionale, della Sezione di Locri, un “vicino di casa”.
La vista di un dirigente nazionale è sempre motivo d’orgoglio, ma per gli arbitri rossanesi Stefano non è certo uno sconosciuto, avendolo già ampiamente apprezzato fin dai tempi in cui rivestiva la carica di Presidente del Comitato Regionale della Calabria. Ed il gradito ospite non ha certo deluso l’attesa, impostando il suo intervento su aspetti fondamentali quali l’essere arbitro e sull’associazione di cui fanno parte tutti gli arbitri, equiparando il percorso sportivo ad un entusiasmante viaggio, sottolineando l’importanza di conoscere la strada e di ricordarsi al contempo chi ha realizzato l’opera.
La serata ha trattato temi quali il rispetto delle regole, la fame per raggiungere gli obiettivi, la conoscenza dei propri limiti e del lavoro per migliorarsi, della disponibilità ai cambiamenti e dell’umiltà di non sentirsi mai arrivati.
La lezione tecnica è proseguita con la visione di alcune slide proiettate nella nuovissima sala riunioni multimediale, attraverso le quali il Presidente Francesco Filomia ha evidenziato l’importanza di alcuni capisaldi: «Cercate sempre di essere prepararti sotto tutti gli aspetti, siate sempre autorevoli ma mai autoritari e cercate di trasmettere un’immagine positiva di voi stessi; l'arbitro migliore è colui che sa ripartire dai propri errori, che è capace di non demoralizzarsi dopo episodi negativi e che trova sempre gli stimoli giusti per andare avanti» .
La riunione si è conclusa con la premiazione dell’associato Vito Filippi, risultato il migliore agli ultimi test atletici sezionali e con le lodi ai due neo dottori Antonio Greco e Luca Marucci, per aver conseguito rispettivamente la laurea in Scienze Politiche e Scienze Motorie. Quest’ultimo da ritenere futura risorsa per la preparazione del vivaio arbitrale.
La serata è poi proseguita con la consueta cena in un vicino ristorante, caratterizzata da un clima conviviale e sereno, con la soddisfazione di poter condividere i festeggiamenti per i risultati fin qui raggiunti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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