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Emilio Ostinelli incontra gli arbitri fermani

Fabio Catani - 30/10/2017, 17:00

Sezione di Fermo
Lunedì 23 Ottobre la Sezione di Fermo ha avuto l’onore di avere come gradito ospite, sorteggiato dal Comitato Nazionale per la corrente stagione sportiva, Emilio Ostinelli, già arbitro a disposizione della Can B con 6 presenze nella massima serie nel curriculum. Una volta messa da parte la divisa, Emilio ha ricoperto per due anni l’importantissimo ruolo di Mentor nella regione Lombardia nell’ambito del progetto UEFA Mentor&Talent del Settore Tecnico; in seguito è stato componente della commissione CAI e, dallo scorso Luglio, è componente della commissione CAN D.
Dopo un breve filmato di presentazione preparato per introdurre il nostro ospite, la Presidente Michela Pietracci ha espresso a nome di tutta la Sezione la contentezza con la quale è stato accolto questo sorteggio per le indubbie competenze tecniche del relatore.
La riunione non si è sviluppata secondo un crudo monologo, ma è stata contraddistinta da interventi della platea e da un proficuo confronto in merito a episodi accaduti durante le gare di Serie D in queste prime giornate del campionato: con molta pacatezza e, allo stesso tempo, trasmettendo la sua voglia di essere utile alla singola crescita tecnica di ognuno di noi, Emilio ha fornito numerosi spunti in merito a situazioni riguardanti la fondamentale collaborazione tra Arbitro e Assistente; il posizionamento e lo spostamento per essere sempre credibili in ogni decisione; l’importanza della concentrazione, da mantenere sempre alta durante tutta la gara per evitare di essere scarichi quando è necessaria la presenza dell’arbitro; la preparazione mentale all’evento, ormai imprescindibile se si vuole ambire a traguardi importanti. Ovviamente, si può parlare di tecnica e di ogni sfaccettatura dell’arbitraggio solo se a monte si è uomini con una predisposizione umile all’ascolto, senza una continua ricerca degli alibi quando una prestazione non ci soddisfa ed evitando di esaltarsi eccessivamente se la stessa è particolarmente positiva.
Come ciliegina sulla torta, Emilio ha lasciato la chiosa della riunione ad un bellissimo pensiero appartenente al generale, politico e scrittore francese Charles De Gaulle che si addice perfettamente al mondo arbitrale: “Io prendo delle decisioni. Forse non sono perfette, ma è meglio prendere decisioni imperfette che essere alla continua ricerca di decisioni perfette che non si troveranno mai”.
Omaggiato con prodotti tipici del territorio fermano e prestatosi per la consueta foto di rito insieme a tutti i numerosi presenti, il nostro ospite si è trattenuto con gli associati per una cena conviviale a conclusione della piacevolissima serata. L’importanza di riunioni come queste è ormai evidente: tutti gli associati si possono rendere conto dell’aria che si respira nei raduni nazionali e assimilarla per acquisire una mentalità ancora più vincente.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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