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Riunione tecnica con Daniele Martinelli della CAN B

Giovanni Aruta - 31/10/2017, 18:08

Sezione di Sala Consilina
Una riunione tecnica dal grande valore associativo quella che si è svolta lo scorso 18 ottobre nella Sezione di Sala Consilina, grazie alla presenza dell’arbitro della CAN B Daniele Martinelli di Roma 2, con esperienza in Serie A. Altro incontro che rientra nell’ambito del tour delle Sezioni degli arbitri di Serie A e B e dei Componenti degli Organi Tecnici nazionali.
A dare il benvenuto all’ospite è stato il Presidente Gianpiero Cafaro. Ultimate le presentazioni ha preso la parola Daniele, che subito ha inteso ringraziare per il calore e l’accoglienza ricevuta. La sua carriera da arbitro, come ha avuto modo di raccontare, è iniziata molto giovane, quando ancora minorenne ha frequentato il Corso, fino a raggiungere l’attuale traguardo della CAN B. Ha raccontato di aver interrotto l’attività arbitrale, a causa di un infortunio, quasi per un’intera stagione sportiva, ma grazie agli sproni della mamma ha ripreso dopo aver superato la fase critica, senza più mollare «ed è stato un divertimento continuo».
Daniele ha fatto un accenno sui cambiamenti in seno all’AIA negli anni e dell’importante funzione che svolgono le sezioni. «Avete qui un ragazzo, Massimo Manzolillo, che fino a qualche mese fa calcava i campi di Lega PRO e che, dopo essere stato dismesso, è parte integrante della sezione, si è messo a disposizione di voi giovani, dimostrando cosa significa la passione e la dedizione all’arbitraggio».
«Quando ho iniziato ad arbitrare – ha continuato - non avevo gli strumenti di comunicazione di oggi, come lo smartphone; quindi come e con chi ti confrontavi? Ti andavi a vedere la gara di un compagno di corso, ma gli spunti di crescita erano minimi. Ora su un PC trovate tutto, ma soprattutto frequentando la sezione potete attingere all’esperienza di ognuno dei vostri colleghi più grandi. Non è difficile arrivare in alto, soprattutto all’inizio, ma dovete applicarvi sempre con serietà, impegno e tanta voglia di fare».
Daniele ha poi rimarcato l’importanza di rimanere umili e non snaturare la propria persona qualora si raggiungessero grandi risultati. Rivolgendosi ai tanti giovani presenti ha quindi evidenziato l’importanza dei comportamenti: «Sull’aspetto tecnico si possono commettere errori, dal punto di vista comportamentale non si transige».
Passando ai filmati ha omaggiato l’assistente di Serie B Manuel Robilotta, della Sezione di Sala Consilina, facendo vedere spezzoni di gare dirette insieme, soffermandosi soprattutto sulla collaborazione. Infine ha concluso col video di Fiorentina – Pescara dello scorso maggio, gara del suo esordio in Serie A.
La serata si è poi conclusa con uno scambio dei doni. Il presidente Cafaro ha omaggiato Martinelli con un cesto di prodotti tipici locali. Daniele ha ricambiato lasciando alla Sezione la sua maglietta con dedica a ricordo della visita, con un pensiero per i ragazzi, ai quali ha distribuito un pò di materiale tecnico Diadora. La giornata si è poi conclusa con un convivio serale, durante il quale i giovani arbitri di Sala hanno rivolto molte domande, soprattutto curiosità, al gradito ospite, con l’augurio di vederlo presto dirigere altre gare di Serie A.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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