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CAI, stage tecnico per gli arbitri del nord Italia

Micaela Vernice - 01/11/2017, 19:44

«State sereni sulle decisioni, perché gli errori si commettono, poi saranno analizzati per migliorare le prestazioni». E’ stato uno degli inviti che Andrea Gervasoni, Responsabile della CAI, ha rivolto agli arbitri del nord Italia alle dipendenze della propria Commissione, in raduno lo scorso 28 ottobre a Grassobbio, in provincia di Bergamo. Si è trattato del primo dei quattro concentramenti che si svolgeranno sul territorio nazionale, fino al prossimo 2 dicembre, al fine di ottimizzare le prestazioni arbitrali, alla luce delle risultanze di questa prima parte dei campionati.
Tornando allo stage di Grassobbio, l’attenzione si è concentrata su ciascun arbitro, analizzando, caso per caso, diversi aspetti tecnici, attraverso la visione di alcuni video di partite dirette. Le positività e criticità riscontrate nelle prestazioni dei singoli sono state analizzate, studiate e commentate: gli esempi sono stati posti all’attenzione non solo degli interessati, ma di tutti i colleghi rendendoli così un’importante opportunità di approfondimento, utile per una costante crescita.
I lavori in aula, durante i quali sono stati svolti anche i quiz tecnici, sono stati caratterizzati da commenti, analisi e suggerimenti di Gervasoni, coadiuvato dai Componenti Maurizio Viazzi, Gianluca Cariolato, Andrea Marzaloni, Gustavo Malascorta e Salvatore Occhipinti. Diversi gli aspetti trattati, dai posizionamenti alle decisioni, fino al linguaggio del corpo. Nulla è stato trascurato, tutto è stato affrontato. «Dovete essere curiosi, analizzare è importante – ha detto Gervasoni – Non sedetevi dopo prestazioni fatte bene, perché così non migliorate».
I lavori sono continuati nel pomeriggio con una riunione congiunta insieme agli osservatori, ma prima di riprendere ci sono stati i saluti di Alberto Zaroli e Domenico Messina. Il primo, Componente del Comitato nazionale, in passato presidente del CRA Lombardia, ha parlato dell’importanza di fissarsi degli obiettivi, significativi per la propria crescita nel percorso arbitrale.
Il secondo, oggi osservatore in Serie B, ex designatore della CAN A e con una lunga e rilevante carriera nei campi nazionali e internazionali, è intervenuto raccontando il proprio percorso e ha spronato tutti gli arbitri, motivandoli a procedere nel proprio cammino: anche i grandi arbitri sono passati da queste tappe. Tra coloro che hanno partecipato al raduno, c’erano anche il Presidente del CRA Lombardia Alessandro Pizzi, il presidente del CRA Veneto Dino Tommasi, il Presidente del CPA di Bolzano Rosario Lerro, i Componenti Maria Giovanna Alibrandi del CRA Piemonte VDA e Carlo Taverna del CRA Friuli Venezia Giulia, e Maurizio Pozzoli del Settore Tecnico.
Il prossimo concentramento, che interesserà gli arbitri CAI del centronord, è in programma il 4 novembre a Pistoia.

In home page e in alto Gervasoni durante uno dei suoi interventi
In gallery:
- L’intervento di Alberto Zaroli
- L’intervento di Domenico Messina

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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