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Emidio Morganti al Raduno di eccellenza e promozione

Alessio Ferranti - 09/11/2017, 16:00

CRA Umbria
“Crescere nella coscienza delle proprie paure”: questo il messaggio lasciato ai fortunati presenti da Emidio Morganti, Responsabile CAN B, ospite di riguardo al secondo stage previsto dal Presidente del Comitato Regionale Arbitri dell’Umbria Luca Fiorucci riservato ad arbitri, assistenti ed osservatoridi di eccellenza e promozione tenutosi nel pomeriggio di lunedì 6 novembre. Una riunione ricca di spunti, coinvolgente e significativa, quella affidata al Responsabile della Commissione arbitri del campionato cadetto, incentrata sulle paure che un arbitro è chiamato ad affrontare, specie all’inizio del suo percorso. Il suo excursus ha poi riguardato altri aspetti della psicologia dell’arbitro, che metaforicamente deve essere "talvolta un cubo che mostra la giusta faccia e all’occorrenza gli spigoli, talvolta una sfera lasciando scorrere via tutto su di sé”. Affrontando la tecnica arbitrale, Morganti ha inoltre ricordato la fortuna per un direttore di gara di oggi, anche nei livelli dilettantistici, di poter avere mezzi di supporto video, che permettono un’adeguata preparazione alla gara ed uno studio approfondito. Allo stage riservato agli arbitri delle massime categorie regionali ha preso parte anche il componente del Comitato Nazionale Umberto Carbonari, il quale ha evidenziato il grande impegno dell’AIA di oggi nel manifestare il massimo sostegno a tutte le Sezioni e agli Organi Tecnici Periferici, grazie soprattutto alle visite dei tanti ex-arbitri di rilievo oggi impiegati, come come Morganti, in ruoli dirigenziali di prim’ordine, inviati ad incontrare le giovani leve in riunioni e raduni regionali: un vero valore aggiunto per la “base”. Al già nutrito parterre di ospiti presenti vanno aggiunti Filippo Antonio Capellupo, Responsabile dell’Osservatorio sulla violenza, e Giampiero Micciani, Vice Presidente vicario della Figc-Lnd Umbria. Capellupo ha sottolineato la sostanziale “tranquillità della Regione umbra che finora non ha, per fortuna, registrato gravi casi di aggressione. L’assistenza legale è ormai davvero incondizionata da parte dell’Associazione e del Presidente Nicchi nelle sfortunate eventualità di violenze subìte”. Micciani, invece, ha sottolineato “il ruolo che riveste l’arbitro, il quale ha responsabilità sociale come formatore, oltre che garante sul terreno di giuoco”. In serata, dopo cena, sono stati offerti ai partecipanti al raduno momenti di didattica e confronto sui principali accadimenti di questa prima parte di stagione: lavori separati per i tre organici coi rispettivi Responsabili di categoria, Rosi per gli arbitri, Cucchiarini per gli assistenti e Apruzzese per gli osservatori. L’appuntamento con un nuovo incontro tecnico coinciderà con lo stage di metà stagione, previsto nell’anno nuovo.

In anteprima: Emidio Morganti ed il Presidente CRA Luca Fiorucci. In gallery: uno scatto durante l’intervento di Morganti, Carbonari si rivolge alla platea, omaggio al Responsabile CAN B, foto di gruppo. (foto di Giuliano Pascolini)

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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