Associazione Italiana Arbitri

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Stella: "L’arbitraggio richiede preparazione e professionalità"

15/11/2017, 14:30

Sezione di Pinerolo
Nei giorni scorsi si è svolta la riunione tecnica sezionale, tenuta per l’occasione dal Presidente del Comitato Regionale Arbitri Luigi Stella e dal Componente del gruppo osservatori, Gianluca Sala. Presenti anche i colleghi pinerolesi Guido Falca, Vicepresidente del Comitato Regionale, e Walter Giachero, Componente incaricato di seguire specificamente il gruppo arbitri.
La serata si è aperta con i saluti di rito da parte degli ospiti e, anche, del Componente della Commissione di Disciplina Regionale Francesco Pannace, presente in sala.
Ha fatto seguito l’intervento del Presidente Luigi Stella, che ha voluto dedicare la serata principalmente agli aspetti attinenti la sfera associativa ed agli intenti che, insieme alla “squadra” del CRA, intenderà perseguire nel corso della Stagione Sportiva.
La qualità tecnica deve rappresentare il primo punto di riferimento per il Comitato Regionale, che è chiamato a garantire standard elevati e la migliore formazione per i giovani direttori di gara in organico oltre che per gli osservatori, ai quali è demandato un ruolo tanto delicato quanto fondamentale.
Momento interessante è stato, poi, quello dedicato all’analisi statistica e numerica dell’organico piemontese e valdostano: un esercito di ben 2061 uomini e donne, di cui 1584 svolgenti attività sul campo, animati dalla stessa passione. Ad oggi, i rappresentanti agli OTN sono 102, di cui 26 arbitri effettivi di calcio a 11.
Molti sono stati, dunque, gli auspici ed i progetti espressi nel corso della riunione, durante la quale Stella ha, però, anche voluto lanciare un monito: l’arbitraggio richiede preparazione e professionalità, il CRA ha scelto una linea rigorosa, giungendo anche a sospendere gli associati non idonei sul piano della preparazione fisica, atletica o tecnica, senza fare sconti ad alcuno ed approcciando le criticità con trasparenza e schiettezza.
Altro passaggio è stato dedicato all’universo femminile: non vi deve mai essere pregiudizio, nell'Associazione vi sono delle eccellenze. In questo senso, è stato sviluppato un progetto di sviluppo e crescita riservato alle associate, mutuato dal noto Progetto UEFA Talent & Mentor, per fornire loro gli strumenti al fine di innalzarne il livello tecnico.
Identica ratio ha ispirato l’istituzione di giornate dedicate ai Junior Talent, i più promettenti prospetti operanti in ambito sezionale, ed anche agli osservatori, nell'ottica di una crescita di talenti "coltivata", piuttosto che prodotta.
In seguito, sono state illustrate alcune altre novità introdotte dalla commissione CRA, come l'invio dei voti ai direttori di gara oltre alle missive confidenziali, da intendersi in senso sempre più costruttivo.
“Il CRA – ha affermato Stella - vi darà sempre coerenza e professionalità. A voi chiedo fiducia e "sistema", perché siate uniti come arbitri, abbattendo i confini sezionali."
La riunione si è chiusa, infine, con una riflessione: "La nostra associazione è unica e vi ho trovato una vera famiglia, che mi è stata vicina anche nei momenti difficili della vita. Provenendo da un contesto differente, giunto molto giovane a Torino, ho trovato un’accoglienza fraterna, che porterò sempre nel cuore. Alle sezioni chiedo che abbiano sempre la forza di stare vicine ai propri associati, ascoltandoli e dirimendo dubbi e perplessità inerenti l’arbitraggio. Non scordiamo mai che è proprio l'attività tecnica quella che ci lega. L'arbitraggio è passione e sofferenza, un legame intenso ed autentico che porta a vivere il ruolo oltre ogni difficoltà e ci rende unici".

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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