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Celebrato il Cinquantennale col Presidente Nicchi e Rizzoli

Paolo Vilardi - 20/11/2017, 19:00

Sezione di Crotone
Un prestigioso traguardo, che diventa il punto di partenza verso un futuro ancora più roseo, per la voglia di continuare a crescere e far bene, manifestata durante i festeggiamenti. Il Cinquantesimo Anniversario della Sezione di Crotone è stato degnamente celebrato lo scorso 18 novembre dagli associati guidati dal Presidente Natale Colella. Una giornata memorabile anche per la presenza di diversi ospiti d’onore, tra cui il Presidente del Comitato Regionale della Calabria Franco Longo, il Componente Nazionale Stefano Archinà, il Designatore della Serie A Nicola Rizzoli e il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi.
Il salone della struttura di Crotone dove svolto l’evento, che ha visto tra i moderatori Erica Cunsolo, Miss Calabria 2008, è stato gremito da diverse autorità civili, militari e religiose, tra cui il sindaco della città pitagorica, Ugo Pugliese. Durante la serata sono stati consegnati numerosi premi ad alcuni ospiti e agli associati più meritevoli, realizzati dal maestro orafo crotonese Michele Affidato. Tra i premiati Giovanni Colella, cento gare da assistente arbitrale in Serie B; Domenico Bitonti, promosso all’Organo Tecnico Regionale dopo solo due mesi di appartenenza all’Organo Tecnico Sezionale; Vincenzo Tesoriere, Talent calabrese del Progetto UEFA “Talent & Mentor”, giovane segretario sezionale.
Momenti particolarmente toccanti si sono vissuti durante le proiezioni di alcuni video celebrativi del Cinquantennale, che hanno evocato la storia del presidio arbitrale crotonese e i suoi Presidenti, a partire dai tempi in cui era “sottosezione” di Catanzaro, per arrivare all’anno della Fondazione, il 1966, e al suo primo Presidente, Gaetano Cosentino, che morì un anno dopo, quando prese le redini della Sezione Giovanni Malena, in carica fino al 1970.
A Malena successe Pasquale Liberato, Presidente fino alla Stagione Sportiva 1987/1988, al quale, nel 1982, l’AIA conferì il prestigioso Premio “G. Agostini”, come migliore Presidente d’Italia. Durante la sua gestione si arrivò a un passo dalla Serie A con l’arbitro Elio Corigliano.
Dal 1988 al 2004 fu Presidente di Sezione Cataldo Varano, periodo in cui la Sezione fiorì al punto che ben due associati entrarono in lizza per la Serie A, Emilio Ferraro e Gianluca Crugliano.
Con i ricordi che diventano sempre più vivi, il suo successore fu Sergio Contarino, promotore del “Premio Dirigente Gentleman” e del protocollo d'intesa con l'Amministrazione provinciale per il Progetto “Sport Sicuro”. Sotto la sua Presidenza il 23 marzo 2007 venne celebrato il 40° Anniversario della Fondazione, durante il quale la Sezione fu intitolata al Fondatore Gaetano Cosentino.
Nell’annata sportiva 2007 - 2008, alla Sezione di Crotone ed al suo Presidente Contarino, l’AIA conferì il prestigioso Premio nazionale “A. Minzoli”, come migliore Presidente d’Italia.
Dal 17 maggio 2016 alla guida degli arbitri crotonesi vi è Natale Colella, già collaboratore del Comitato Regionale e Componente del Settore Tecnico dell’AIA. E proprio Colella, dopo le presentazioni di rito, ha aperto la celebrazione del 50° Anniversario dello scorso 18 novembre: «La manifestazione riveste una grande importanza per la nostra realtà territoriale, perché in essa sono racchiusi i valori che quotidianamente perseguiamo, cercando di essere formatori dei giovani».
Ha quindi ringraziato i suoi dirigenti, vecchi e nuovi: «Hanno sposato in pieno il progetto di rilancio della Sezione, riuscendo già nei primi sei mesi portare il numero degli associati da 87 a 130, oltre a partecipare a tutte le manifestazioni che ci hanno dato la possibilità di aprirci all’esterno sul territorio. Una su tutte la giornata della legalità “Dodo Gabriele” ed il Torneo “Sport e Solidarietà” governato dall’AIRC».
Parola poi agli ospiti d’eccezione seduti al tavolo dei relatori. «La Sezione di Crotone ci ha dato l’opportunità di vedere sui campi tanti ragazzi in gamba, davvero affezionati dell’arbitraggio», ha detto Pippo Capellupo, Responsabile dell’Osservatorio nazionale sulla violenza dell’AIA».
Il Presidente CRA Franco Longo ha posto in risalto la «professionalità degli arbitri crotonesi», i cui «50 anni sono un punto di partenza per tanti nuovi progetti, non un punto di arrivo».
«Con la passione con cui avete realizzato questo evento – ha riferito invece il Componente Nazionale Stefano Archinà – siete riusciti a coinvolgere l’AIA centrale. Complimenti a tutti!».
Microfono poi a Nicola Rizzoli: «Arrivare a questo traguardo vuol dire che nel tempo si è costruito qualcosa di importante. Il mio augurio che ci sia presto qualcuno in Serie A della vostra Sezione».
«Oggi dobbiamo ringraziare chi ha fatto la storia», ha detto in chiusura il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi. «Meritano riconoscimenti speciali i presidenti e i dirigenti che lavorano tanto e bene in momenti particolarmente difficili, per far funzionare un’associazione davvero pulita come l’AIA».
Il convivio serale ha ulteriormente rafforzato il vincolo associativo.

In copertina il momento del taglio della torta
In gallery alcune scatti durante l’incontro e nell’ultima foto la sestina arbitrale della gara di Serie A Crotone – Genoa, disputata il giorno dopo, che non ha fatto mancare la propria presenza all'evento: Paolo Tagliavento (arbitro), Damiano Di Iorio (assistente 1), Marco Zappatore (assistente 2), Livio Marinelli (quarto), Claudio Gavillucci (VAR), Daniele Martinelli (AVAR)

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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