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Gianluca Aureliano: “Il coraggio di avere pazienza”

Erminio Cerbasi - 24/11/2017, 08:00

Sezione di Arezzo
“Una lezione che non lascia dubbi, che aiuta ogni giovane arbitro a capire qual è la strada da seguire per raggiungere il proprio sogno”. Queste le parole utilizzate dal Presidente Sauro Cerofolini a conclusione della riunione tecnica tenuta da Gianluca Aureliano, l’arbitro che la Sezione di Arezzo ha avuto la fortuna di ospitare lo scorso mercoledì 15 novembre. Si è trattato infatti di una serata piena di significato grazie alla spiccata capacità dell’ospite, sorteggiato dal Comitato Nazionale per incontrare la realtà arbitrale aretina, di intrattenere tutti i presenti con parole semplici, dirette e incisive. Un’ora e mezzo in cui Aureliano ha alternato a citazioni assai impegnative, ragionamenti immediati e chiarificatori così da mantenere alta e costante l’attenzione dei tantissimi giovani presenti. L’esperto arbitro in organico alla CAN B ha voluto raccontare la sua carriera, sottolineando sicuramente i successi e le gioie vissute, vedi le gare arbitrate in Serie A, ma soffermandosi a lungo sui momenti bui, sugli errori commessi che avrebbero potuto far dimenticare quanto di buono dimostrato in quasi venti anni di carriera. E allora l’importanza di sottolineare come sia necessario “rialzarsi dopo l’errore”, che sia un rigore non visto o una gara in cui non si è riusciti a dare il proprio meglio, di tornare più forti di prima grazie alla consapevolezza di cosa non sia andato: “non aiuta la sicurezza di sé” che spesso porta a superficialità e mancanza di attenzione, ma piuttosto “la sicurezza di essere se stessi”, di conoscere i propri pregi e i propri difetti, di non dimenticare gli errori fatti, ma di portarseli dietro dopo averli digeriti. “Il coraggio di avere pazienza” appunto, di lottare e combattere per conquistare ogni centimetro che questa splendida attività ci riserva, senza mai avere la presunzione di aver raggiunto il tetto, di essere diventanti imbattibili. Necessario mettersi in gioco, ogni partita come fosse la prima arbitrata, avendo l’umiltà di partire dalle cose semplici per arrivare ad azzeccare quelle più complesse: “ai miei assistenti chiedo sempre di non sbagliare, soprattutto nei momenti iniziali, le rimesse laterali, i falli di gioco nella loro zona di competenza. Solo così saremo in grado di cogliere le sfumature più difficili, quelle che finiscono per decidere l’intera storia di una partita”. Alla fine il saluto e il ringraziamento di Gianluca Aureliano e Sauro Cerofolini a Stefano Farina, compagno di viaggio per entrambi, seppur in circostanze assai diverse, capace di lasciare un segno indelebile nelle vite, arbitrali e non solo, di chi lo ha conosciuto. Un plauso quindi da parte di tutta la Sezione di Arezzo a Gianluca, capace di esporre un messaggio chiaro e utile a tutti, parlando di sé, di momenti personali, di emozioni indimenticabili emerse dentro e fuori il terreno di gioco. Un ringraziamento infine ad Antonio Aureliano, padre di Gianluca, Presidente della Sezione di Bologna e assiduo frequentatore di quella di Arezzo (viste le numerose partecipazioni alla Coppa dei Campioni organizzata proprio dagli arbitri aretini), che ha voluto essere presente in questa splendida serata.

In anteprima: il Presidente Cerofolini con Aureliano; In gallery: alcuni momenti della serata; Antonio Aureliano Presidente della Sezione di Bologna con l’amico Giancarlo Chiappini ex Presidente della Sezione di Arezzo.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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