Associazione Italiana Arbitri

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L’AIA e l'impegno nel sociale, convegno con Nicchi e Pisacreta

Giovanni Aruta - 25/11/2017, 18:15

Sezione di Castel. di Stabia
“Associazione Italiana Arbitri, impegno sociale e sportivo sul territorio”. E’ stato il titolo del convegno svoltosi il 24 novembre a Castellammare di Stabia, che ha avuto tra i relatori il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi e il suo Vice Narciso Pisacreta. Un appuntamento, organizzato dalla Sezione locale, che ha inteso risaltare l’incidenza dell’AIA nel tessuto sociale, oltre che nel mondo dello sport, dove si riveste quel ruolo di giudice che carica di responsabilità i giovani tesserati, che per maturare come sportivi devono prima costruirsi come uomini.
Da questi presupposti è stata sviluppata dai relatori la tematica del convegno, l’impegno di un’Associazione nel forgiare i propri iscritti sotto l’aspetto comportamentale e allo stesso tempo fargli praticare una sana disciplina, ovvero svolgere un ruolo fondamentale nello sport più bello del mondo.
Il primo intervento è stato del Presidente della Sezione ospitante, Raffaele Di Vuolo, assistente arbitrale in Serie A, che insieme al Presidente regionale Virginio Quartuccio hanno promosso l’incontro. «In un contesto sociale abbastanza difficile c’è la nostra Associazione, viva e piena di valori. Un punto di riferimento per i nostri giovani arbitri e le loro famiglie, consapevoli dell’ambiente sobrio e pulito che frequentano i loro ragazzi – ha detto Di Vuolo – a cui inculchiamo rispetto delle regole e capacità decisionale».
La Sezione AIA di Castellamare di Stabia vanta 160 associati, di cui 130 in attività.
Sulla stessa linea d’onda di Di Vuolo è stato il Presidente del Comitato Regionale della Campania, Virginio Quartuccio, che ha esordito elogiando il lavoro che svolgono i Presidenti di Sezione nell’attività di formazione: «Negli ultimi anni abbiamo fatto passi da gigante; non ci rimane che continuare a costruire e mettere al servizio dei ragazzi il nostro bagaglio d’esperienza. Questi giovani meritano tutto il nostro impegno – ha concluso il Presidente del CRA – perché attratti dalla figura dell’arbitro, sana e leale».
E’ seguito l’intervento del Vicepresidente dell’AIA, Narciso Pisacreta: «La Campania è una regione unita che ha tanta voglia di crescere. I nostri giovani con noi sono al sicuro perché le sezioni sono delle agenzie educative. Non ci resta che continuare su questa strada – ha concluso – nella formazione degli uomini – arbitri del domani».
Ha ultimato la serie di interventi il Presidente Marcello Nicchi: «Iniziative come quelle di oggi andrebbero ripetute nelle piazze, nei luoghi pubblici, perché molti non sanno del lavoro che svolgiamo quotidianamente per la crescita dei nostri associati. Siamo un’Associazione dove i Presidenti di Sezione, che sono il volano dell’AIA, si impegnano tantissimo per far arrivare i propri arbitri in alto – ha concluso - ma principalmente per farli crescere come uomini».
Nel corso dei lavori è stato proiettato un video sulle proprie attività realizzato da alcuni associati della Sezione di Castellammare di Stabia. Al termine del convegno il Presidente sezionale Di Vuolo ha omaggiato Nicchi con un presepe napoletano. La giornata si è conclusa con le premiazioni degli arbitri che si sono maggiormente distinti durante la scorsa Stagione Sportiva.
Non sono mancati all’appuntamento i 17 Presidenti delle sezioni della Campania e gli arbitri e osservatori che operano a livello nazionale.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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