Associazione Italiana Arbitri

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Una Riunione speciale con Nazzareno Ceccarelli

Enrico Luly - 25/11/2017, 19:34

Sezione di Imperia
"Cosa necessita, cosa occorre fare per arrivare a dirigere dal terreno di giuoco periferico al “Nou Camp” di Barcellona ?". Lo ha raccontato ai direttori di gara della Sezione d'Imperia l’ex Presidente del CRA laziale ed attuale componente della Commissione Arbitri Interregionale, Nazzareno Ceccarelli. L'atteso ospite è stato accolto dai suoi neopromossi arbitri liguri in organico: Michele Cirio di Savona, Francesco Burlando e Simone Battiato di Genova.
Per questa piacevole occasione sala gremita di arbitri, assistenti ed osservatori imperiesi, nonché un nutrito numero di ospiti: i Mentor Liguri del calcio a 11 e del Futsal (Michele Manera di Albenga ed Antonello Motosso di Imperia), l'osservatore CAI Franco Colombo, il Componente della CAN 5 Ettore Quarti.
Dopo l’apertura dei lavori con il saluto del Presidente Sezionale Alessandro Savioli una breve presentazione ha quindi introdotto la storia della carriera arbitrale e dirigenziale di Ceccarelli. Cominciando con qualche parola sulle incognite che incontrano i neo associati che iniziano l’attività arbitrale, Ceccarelli, colloquiando con gli associati più giovani, ha indirizzato il suo intervento sull'esigenza di ricercare in sé stessi grandi stimoli per poter esprimere credibilità nelle prestazioni e apporre grinta e determinazione in ogni gara; in questo scenario appare determinante la frequentazione della propria Sezione con doverosi ringraziamenti ai propri Consiglieri che "educano" i giovani nella forma come una vera e propria famiglia.
Tramite l'arbitraggio, Nazzareno ha rivelato di essere diventato un uomo, un portatore di pace: a supporto di tutto ciò, ha mostrato un filmato con immagini sparse di direttori di gara di ogni categoria, dal famoso arbitro nazionale al giovane con le sue prime esperienze, a riprova del fatto che l'AIA deve "emozionare" mediante la conoscenza, la consapevolezza del proprio mandato, la passione ed il trasporto per gli osservatori e dei colleghi più esperti. L'arbitro deve essere un amante dello sport, un appassionato di calcio con un grande senso di giustizia e rispetto delle regole, portatore di pace e d'equilibrio.
Un grande applauso ha quindi salutato l'intervento di Ceccarelli, a cui è stato fatto dono di prodotti tipici locali; la serata è poi proseguita con una cena in un locale imperiese, occasione ulteriore per i colleghi di carpire altri consigli dall'illustre ospite.

Nelle immagini, di Federica Sibilla, alcuni momenti dei lavori ed un’immagine di Nazzareno Ceccarelli insieme al Presidente di Sezione Alessandro Savioli.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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