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La “squadra” di Prima Categoria al raduno di metà campionato

Ferdinando Insanguine Mingarro - 09/12/2017, 16:00

CRA Puglia
Ormai prossima al giro di boa, la squadra degli arbitri pugliesi di Prima Categoria - considerato un vero e proprio vivaio dal Comitato Regionale Arbitri - lo scorso 2 dicembre si è riunita con la Commissione presieduta da Giacomo Sassanelli per vivere un intenso raduno di metà campionato in cui, presso il Palazzetto di Martina Franca ed alla presenza dei Presidenti di Sezione, ad interessanti lezioni tecniche e motivazionali si sono alternati momenti di verifica tecnica ed atletica.
Ed è proprio con i test atletici, sostenuti brillantemente dai giovanissimi arbitri sul parquet del Palazzetto gentilmente concesso dall'amministrazione comunale, che ha avuto inizio il planning dei lavori. Il Presidente del CRA Giacomo Sassanelli ha poi aperto la fase teorica del raduno con un intervento mirato, oltre che a ribadire le linee guida comportamentali, a fornire le giuste motivazioni ad un gruppo di arbitri su cui la Commissione ripone grande fiducia per il futuro.
Affinché possano ambire ad un futuro brillante, con un esordio nella categoria superiore all'orizzonte, il Presidente ed i Componenti di settore Giovanni La Sorsa e Giuseppe Stallone pretendono da questi giovani ragazzi maturità tecnica ed intelligenza tattica. Non a caso, è proprio su spostamento e posizionamento che ha battuto di più nel suo intervento La Sorsa il quale, supportato da slide, ha fornito ai direttori di gara utilissime coordinate per muoversi in maniera adeguata sul terreno di gioco, tenendo in considerazione sia la categoria in cui arbitrano che quella in cui, si spera, potranno presto dirigere.
A seguire, Stallone è sceso nello spinoso tema di una buona gestione della prevenzione della gara che, lungi dall'essere una questione meramente comportamentale e disciplinare, passa anche attraverso l'intelligenza tattica e l'uniformità tecnica. «Al fine di ottenere una siffatta direzione di gara - hanno affermato a più riprese i relatori rivolgendosi agli arbitri - è necessario un vostro atteggiamento, sia tattico che tecnico e disciplinare, equilibrato. Soltanto così riusciremo a limitare al massimo i casi di mobbing e mass confrontation».
Quanto affrontato nelle more delle lezioni frontali, gli arbitri hanno avuto la possibilità di vederlo riflesso in diversi filmati estrapolati dalla Commissione ed attorno ai quali si è creato un vivace dibattito tecnico. I lavori si sono chiusi con la proiezione di un video preparato dal Comitato Regionale Arbitri pugliese in cui sono apparse tante fotografie degli arbitri impegnati nei campi della Prima Categoria i quali, oggi più che mai, si sentono appartenere ad un'unica e grande squadra. Squadra che, come ha ricordato in chiusura Sassanelli, se continuerà a lavorare con questo spirito di sacrificio e di solidarietà tecnica, potrà togliersi ancora tante soddisfazioni.

In copertina, il Presidente Sassanelli parla alla platea prima della chiusura dei lavori
In gallery:
- alcuni scatti durante i test atletici
- alcuni momenti durante i lavori tecnici, con i relatori Sassanelli, La Sorsa e Stallone intenti ad istruire i giovani arbitri

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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