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Gava, Leonforte e Peretti al Master regionale

Filippo Faggian - 14/12/2017, 08:00

CRA Veneto
Proseguono gli incontri di approfondimento tecnico e comportamentale organizzati dal Comitato Regionale Arbitri del Veneto per i fischietti regionali. A Caldogno (VI), presso la meravigliosa Villa cittadina, giornata importante per gli arbitri di Promozione ed Eccellenza, assistenti e osservatori selezionabili e arbitri di Calcio a 5: un master dall’alto livello tecnico apertosi in mattinata con i consueti test atletici somministrati dal Referente Atletico Gregorio Mason che ha detto ai presenti “E’ importante curare con costanza ed attenzione l’aspetto della preparazione fisica per giungere alla partita al meglio delle proprie capacità atletiche”.
In aula il Componente della CAN A Gabriele Gava ha accolto i presenti con una riunione dai contenuti altamente formativi: sono state analizzate due gare (una gara CAI e una gara di Serie D) approfondendo tematiche importanti come l’atteggiamento caratteriale, la lettura della partita e l’approccio con i calciatori. “Mantenete alta la concentrazione in ogni frangente, siate proattivi e vivete da protagonisti ogni momento della partita” ha esortato Gava sottolineando quanto sia importante essere preparati agli eventi. Approfondimento tecnico anche per gli osservatori: i Componenti Alessandro Bianco e Danilo Campaner hanno analizzato diversi aspetti delle relazioni soffermandosi sui punti di forza e sui consigli da dare agli arbitri allo scopo di fornire ai visionati strumenti per migliorarsi.
Gli assistenti arbitrali hanno ricevuto la visita di Giorgio Peretti, assistente CAN A, che ha portato la sua esperienza: “Si cresce per confronto, cercate di fare tesoro di ogni episodio che capita a voi e che viene studiato ai raduni in aula” ha detto sottolineando l’importanza di sentirsi investiti di un ruolo fondamentale all’interno del concetto di team e di terna. “Il vostro obiettivo è dare il massimo sempre: lavorate per dare il massimo e puntate a fornire all’arbitro il massimo della vostra collaborazione – ha detto Peretti – Consapevoli di aver dato il massimo riuscirete ad accettare il giudizio del campo con serenità”. Insieme al Vice Presidente Luca Segna e al Componente Simone Schiavo sono stati poi visionati diversi episodi per approfondire la tecnica e i concetti regolamentari in tema di fuorigioco.
Anche per gli arbitri del Futsal regionale un’importante visita: il Componente della CAN 5 Gianantonio Leonforte ha stimolato i presenti ad un continuo miglioramento in sede di allenamento, di preparazione della gara e anche al termine della gara dopo il colloquio con l’osservatore. Approfonditi anche grazie ai Componenti responsabili del Calcio a 5 Mauro De Coppi e Stefano Lena temi “di campo” come la gestione della partita con l’individuazione dei leader e la conduzione tecnica della gara. Focus anche sulla figura del cronometrista introdotto in questa Stagione anche per le categorie regionali.
“E’ importante che l’arbitro dimostri il proprio carisma in ogni frangente” ha detto il Presidente regionale Dino Tommasi prima di lasciare spazio ad un’intervista inedita e dal profondo significato rilasciata da Stefano Farina che ha sottolineato l’importanza di impegno, fiducia e sacrificio. Spazio dunque al saluto delle autorità presenti: Nicola Ferronato, Sindaco di Caldogno, si è detto orgoglioso di aver ospitato nei locali comunali un movimento così serio e preparato come quello arbitrale. Presente anche l’Onorevole Daniela Sbrollini che ha definito gli arbitri italiani “patrimonio nazionale di sport e di vita” evidenziando come l’arbitraggio sia scuola di vita e di etica.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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