Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

In riunione con il Responsabile della CAN D Matteo Trefoloni

Dario Merante - 14/12/2017, 10:00

Sezione di Merano
“Arbitrare è una grandissima passione, in Kazakistan un arbitro si fa tre giorni di treno per arbitrare una partita, 35 anni fa in Italia gli arbitri e assistenti facevano anche 12 ore di viaggio in treno pur di dirigere una gara in Serie A. Noi oggi questa passione dovremmo ancora sentirla dentro e riconoscerla come tale! Questa è la prima base per far parte di questa Associazione.”
Si presenta così il Responsabile della CAN D Matteo Trefoloni alla riunione della Mezione di Merano. Presenti alla serata tra gli altri Il Presidente del Comitato Provinciale Arbitri di Bolzano Rosario Lerro, Il Presidente di Sezione Michele Volpato, l’osservatore CAN A Livio Bazzoli e l’ex fischietto CAN C e attuale osservatore Christian Ciliberto.
In una sala gremita Matteo è stato in grado di coinvolgere tutti, soprattutto i giovani, con una relazione rivolta soprattutto alla figura dell’arbitro, al suo ruolo di leader, al come presentarsi al campo, all’importanza del proprio ruolo per il corretto svolgimento di una gara. “Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione.” L’esposizione di Matteo ha raccolto il consenso di tutti i presenti che hanno contribuito attivamente con domande e ulteriori approfondimenti.
“L’umiltà e il saper accettare le critiche giuste o sbagliate che siano anche degli osservatori sono fondamentali per la crescita personale. Mai scaricare la colpa dei propri insuccessi sugli altri.” Conclude Matteo “Non si può puntare al massimo, senza dare il massimo di se stessi. Dovete riuscire a imporvi e a credere che ogni lunedì potete essere più forti della domenica passata grazie ai piccoli consigli che vi vengono dati!”
La serata si è conclusa con la consegna, da parte di Matteo, delle divise ufficiali e borsoni ai 3 nuovi arbitri dell’ultimo corso appena concluso: Ervin Kola, Mouhamed Gningue e Rosario Pasquariello.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente