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Gianmario Cuttica e l’importanza nello studio del regolamento

Gian Franco Lo Muzio - 22/12/2017, 13:00

Sezione di Verona
E’ con grande gioia e cordialità che la Sezione “Umberto Sinico” di Verona accoglie il gradito ospite sorteggiato dall’AIA per le riunioni della stagione 2017/’18, Gianmario Cuttica. Presentato alla platea dal Presidente sezionale Mario Gennaro, la riunione tenuta dal Componente CAN D è stata unica nel suo genere. Solo tre slide, un video e poi tanta preparazione e personalità per mantenere alta l’attenzione e la curiosità dei numerosi presenti. Come la matematica che “non è un’opinione” ed è fondata solo su certezze, alla stessa maniera il regolamento arbitrale è lo strumento fondamentale per guidare l’arbitro a prendere senza alcun dubbio decisioni sicure. Gianmario ha alternato curiosi focus storici in ambito calcistico ed in particolare del mondo arbitrale ad una visione precisa e schematica del regolamento, nello specifico della regola numero 12 falli e scorrettezze, in cui ruota il 90% di una gara calcistica. L’idea di Cuttica, nella vita matematico e statistico, non è quella di bacchettare nessuno, ma di lasciare agli associati quelli che sono gli ingredienti imprescindibili per un arbitro che aspira al successo: umiltà, impegno, sacrificio, concentrazione, passione e soprattutto lo scrollarsi di dosso gli alibi. Non esistono giustificazioni nell’attività arbitrale, l’errore deve essere solo una motivazione in più a far meglio la volta successiva. E’ una lezione dinamica quella di Cuttica, il quale spesso stimola la platea all’interazione sia come occasione di crescita, che per suscitare sorrisi con elegante simpatia. Proprio riguardo a quest’ultimo aspetto che il Presidente sezionale Mario Gennaro si è voluto collegare a chiusura di riunione e nel congratularsi con l’ospite ha messo in evidenza come con semplicità e soprattutto schiettezza Cuttica sia riuscito a rimarcare l’importanza del regolamento a tutti i livelli, dal neo arbitro appena “sfornato” dal corso, all’osservatore arbitrale più esperto. Un’ora e mezza di riunione condotta tutta d’un fiato, interpellando a turno gran parte dei presenti che senza difficoltà si sono sottratti agli stimoli del relatore. L’evento si è poi concluso con l’omaggio da parte di tutta la sezione di Verona, consegnato a Gianmario Cuttica dal Presidente sezionale in forma di ringraziamento per il prezioso contributo alla crescita del movimento arbitrale veronese.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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