Associazione Italiana Arbitri

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La carica dei…102!

Antonio Ranalli - 18/01/2018, 13:00

Sezione di Roma 1
Sono 102 i nuovi arbitri della sezione di Roma 1. Un numero record che conferma il trend positivo degli ultimi anni della Sezione più numerosa d’Italia. Proprio per l’elevato numero di ragazzi quest’anno gli esami sono stati organizzati in due turni, così come anche la presentazione ufficiale dei neo arbitri, alla presenza del Presidente Roberto Bonardo e degli organi tecnici, è avvenuta in due momenti distinti, prima il Calcio a 5, poi il calcio a 11. Gli esami sono stati tenuti da una commissione composta dal vice presidente del CRA Lazio, Riccardo Tozzi (Ostia Lido), dal segretario regionale Giuseppe Quaresima (Roma 2), dal componente Osservatori Arbitrali Roberto Bellosono (Rieti) e dal componente del calcio a 5 Giancarlo Lombardi (Roma 1).
Uno sguardo ai numeri. Sono 14 gli arbitri che hanno scelto il futsal, tra le quali 5 sono ragazze. 88, invece, i nuovi arbitri di calcio a 11, tra cui anche 7 ragazze. I nuovi arbitri sono pronti a ricevere le prime designazioni e a dirigere le prime gare nella categoria giovanissimi.
Il più giovane del corso è Lorenzo Mastracchio, che ha compiuto 15 anni lo scorso 17 novembre. “Ho deciso di iscrivermi al corso arbitri”, ha spiegato Lorenzo, “perché avevo avuto modo di seguire un mio amico arbitro. Gara dopo gara gli facevo tante domande per capire il perché di determinante decisioni. Questo mi ha portato a vedere il calcio da un’altra prospettiva. Inoltre, non mi aspettavo che il regolamento fosse così corposo e difficile”. Tra le ragazze che hanno scelto il calcio a 11 c’è anche Giulia Battista: “la cosa che mi ha più colpito è che anche una ragazza possa scendere in campo e dirigere un incontro di calcio. Il corso è stato molto interessante e sono pronta ad iniziare quanto prima”. Motivatissimi anche i candidati che hanno scelto il calcio a 5. Mirco Mastromoro si è iscritto al corso per completare un percorso iniziato anni fa. “L’arbitraggio l’ho conosciuto 10 anni fa”, ha raccontato, “A Frosinone, dove frequentavo le scuole, il mio preside era Livio Sotis, un osservatore alla CAN A. Frequentai il corso arbitri. Poi per motivi di studio e lavoro non riuscii a fare gli esami. Oggi ho deciso di riprendere quel discorso iniziato anni fa. Però ho scelto il calcio a 5 perché in questi anni ho scoperto una disciplina molto interessante, veloce e dinamica”. Veronica Santese è la più grande di tutto il corso arbitri. Anche lei ha scelto il futsal. “Sono cresciuta guardando gare di calcio”, ha spiegato, “In passato mi è capitato anche di cimentarmi come arbitro in gare amatoriali sia di calcio a 5 che di calcio a 11. La cosa mi è piaciuta e allora ho deciso che dovevo fare sul serio, di conoscere bene le regole e di qualificarmi”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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