Associazione Italiana Arbitri

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Mentor & Talent, calcio a 5 e calcio 11 insieme

Andrea Samaritani - 27/01/2018, 10:00

Sezione di Ravenna
Il nuovo anno solare si è aperto con un appuntamento unico nel suo genere. Per la prima volta in assoluto il Settore Tecnico arbitrale ha riunito a Ravenna i responsabili regionali del Progetto UEFA Mentor & Talent dando vita ad un interessante incontro interdisciplinare fra Calcio a 11 e Calcio a 5. L’occasione ha visto la partecipazione anche di diversi associati delle Sezioni di Faenza e Lugo di Romagna. Una novità, suggerita da Alfredo Trentalange e Marcello Marcato nei vari raduni di Coverciano, che ha trovato il favore e la disponibilità dei referenti regionali del progetto, interessati a favorire sinergie tra le due discipline, simili su molti aspetti tecnici ma soprattutto dal punto di vista disciplinare e comportamentale.
Alla Presidente Barbara Panizza è spettato il compito e l’onore di aprire la serata, presentando i prestigiosi gli ospiti in sala: Michele Gallo, (Componente del Settore Tecnico e Mentor calcio a 11), Alberto Buonapace, (Componente Settore Tecnico e Mentor calcio a 5), Alessandro Maggiore e Luca Davigo, (Settore Tecnico per il calcio a 5) ed infine Tito Stampacchia e Andrea Sabatini, rispettivamente Responabili CRA Emilia Romagna per il Calcio a 5 e per la Prima Categoria. Era inoltre presente il nostro associato Michele Conti (Componente del Comitato Nazionale).
Al fianco dei Mentor anche alcuni tra i loro Talent: Lorenzo Montefiori e Diana Chiss, entrambi Talent Promozione Calcio a 11, Claudiu Fecheta, Talent Assistenti e Mattia Taglioni, Talent Calcio a 5.
Michele Gallo, insieme ai Talent, ha narrato la recente esperienza vissuta al raduno di Coverciano. Parole colme di entusiasmo nel suo racconto con le immagini a mostrare i lavori del weekend trascorso presso il Centro Tecnico Federale.
Alessandro Maggiore, con l’ausilio di alcune slides, ha voluto evidenziare analogie e differenze fra futsal e calcio a 11, con la finalità di dimostrare come possa essere d’aiuto per la crescita di un arbitro cimentarsi in entrambe le discipline.
Alberto Buonapace ha sottolineato come il modus operandi nelle attività di formazione tecnica programmate a Coverciano sia il medesimo si per i direttori di gara di Calcio a 11 che per gli specialisti del Futsal: allenamenti e riunioni, lavoro d’aula con l’analisi di episodi a video, alla ricerca dell’uniformità decisionale e della più alta competenza tecnica.
Gli ospiti hanno poi dibattuto con i presenti sulla valutazione di episodi riprodotti attraverso delle interessanti clip video. Infatti il Settore Tecnico ha proiettato numerosi filmati riguardanti episodi di forte interesse tecnico chiedendo ai presenti di esprimere con tempestività la propria valutazione sul provvedimento da assumere. Anche perché come ha ribadito Gallo:“In campo si deve valutare ogni singolo episodio all’istante, con tempestività e senza l’ausilio di una serie di replay, ed è per questo che è un bell’esercizio assumere celermente una posizione chiara sul provvedimento tecnico e disciplinare da adottare”.
Si è partiti dalle situazioni legate alla chiara occasione da rete e agli elementi che devono portare l’arbitro a prendere la giusta decisione: possesso o possibilità di entrare in possesso del pallone, distanza e numero dei difensori, distanza dalla porta e la direzione dell’azione. Il Settore Tecnico ha fatto chiarezza anche sugli elementi che portano alla distinzione tra gioco e condotta violenta, tra negligenza, tra imprudenza e uso di vigoria sproporzionata, tra D.O.G.S.O ("Denying Obvious Goal Scoring Opportunity” negare l’evidente opportunità di segnare una rete) e S.P.A ("Stopping a Promising Attack" fermare una promettente azione di attacco). Termini che spesso vengono confusi ed assimilati ma che invece portano a prendere provvedimenti disciplinari differenti, spesso fondamentali nell’economia delle partite. Passaggio doveroso anche sul fuorigioco per chiarire ed eliminare i dubbi, distinguendo i concetti di “giocata” o “deviazione”. Per quanto riguarda il Calcio a 5, Maggiore, Buonapace e Davigo hanno analizzato un episodio sul possesso del pallone del portiere, mentre gli altri video erano interdisciplinari, in quanto venivano analizzati episodi che riguardavano la Regola 12, nello specifico si è affrontato il tema delle trattenute, dei blocchi e dei gravi falli di gioco. L’intervento conclusivo della serata, a racchiudere il bel messaggio di confronto tecnico e didattico trascorso nel corso della serata, è stato quello di Michele Conti che – entusiasta per il lavoro svolto - si è complimentato con i relatori ed ha elogiato il Settore Tecnico per il grande lavoro che svolge, fondamentale per la crescita e l’aggiornamento di tutte le componenti dell’Associazione.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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