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Due tappe nel ricordo di Alessandro Capomassi

Giorgio Ermanno Minafra - 03/02/2018, 08:00

CRA Lazio
Due tappe e un percorso di tecnica e crescita di gruppo. Con questi obiettivi si è tenuto il raduno di metà campionato per l’intero organico del Calcio a 5 regionale. Il primo appuntamento, quello che ha visto coinvolti gli arbiti del Centro Nord del Lazio, si è svolto lo scorso 14 gennaio nel meraviglioso scenario di San Martino al Cimino (VT), con la partecipazione delle Sezioni di Viterbo, Rieti, Civitavecchia, Roma 1 e Roma 2 per un totale di circa 60 arbitri e 20 Osservatori.
Catello Abagnale e Pietro Taranto Mattinata, designatori del Calcio a 5 del Comitato Regionale Arbitri del Lazio, hanno programmato prima le prove atletiche, in collaborazioned con il referente Gianluca Perna, poi una sessione d’aula presso il Balletti Park Hotel nel corso della quale sono state dispensate nuove indicazioni per il prosieguo dei campionati.
A dare manforte ai responsabili dell’organico sono giunti anche i componenti del CRA Pino Quaresima e Antonello Grispigni, oltre al Presidente Luca Palanca il quale nel suo intervento si è soffermato sull’aspetto comportamentale che il settore del calcio a 5 rappresenta e divulga a tutto il mondo arbitrale.
A fare gli onori di casa il Presidente della sezione di Viterbo Luigi Gasbarri e l’arbitro della can 5 Angelo Ricci, oltre al componente del Comitato Nazionale Umberto Carbonari. “Seguiamo con molta attenzione il movimento dei ragazzi del calcio a 5 – ha detto entusiasta Carbonari ai convocati – voi stessi siete l’esempio del rispetto delle regole, siate parte attiva sui campi e nella vita, siete voi i principali attori di questa straordinaria branca del calcio. Attenzione però, non siete affatto il fratello minore del calcio a 11, ne siete parte integrante e di questo dovete andaterne fieri”.
La replica del raduno, riservato questa volta alle Sezioni del Centro Sud della regione (Ostia, Ciampino, Aprilia, Albano Laziale, Latina, Frosinone, Cassino e Formia), c’è stata il 21 gennaio. Gli Osservatori, insieme a Pietro Taranto, hanno vissuto un proficuo confronto sulle criticità emerse nella prima parte del campionato con l’obiettivo di giungere ad una corretta valutazione della prestazione. Gli arbitri invece, immersi nella cornice dell'impianto "Selva dei Pini" di Anzio, hanno effettuato le consuete prove atletiche insieme con il referente regionale Gianluca Perna e la supervisione di Giancarlo Lombardi.
Le prove regolamentari e conseguente correzione a cui tutto l’organico è stato sottoposto da Roberto Fichera del Settore Tecnico Arbitrale si sono svolte ad Aprilia nella confortevole location dell'Hotel Enea.
La mattina si è conclusa con un momento intenso ed emozionante introdotto da Giancarlo Lombardi, la consegna del riconoscimento, intitolato alla memoria dell'indimenticato Alessandro Capomassi, all'Osservatore maggiormente distintosi nella stagione precedente sportiva. Il premio è stato assegnato a Marco Tibaldi della Sezione di Roma 1 che lo ha accolto in un misto di forte commozione e altrettanto divertimento, alla presenza di Rosella Capomassi e dei molti "compagni” di tante avventure" (Catello, Pietro, Roberto Fichera e Mannatrizio) i quali non hanno mancato di ricordare Alessandro, il suo carattere proverbialmente gioioso e il suo amore per l'Associazione.
Il Presidente Palanca, prima di consegnare la maglia ai neoimmessi nel ruolo, ha tirato le somme dello stage di metà campionato. Ha sottolineando l'importanza di questo momento dei campionati – quando cioè la conquista anche di un solo punto diventa determinante per il risultato di un’intera stagione – da affrontare con determinazione e serenità, curando in maniera specifica immagine e preparazione.
Prima del "rompete le righe" ha preso la parola Giancarlo Lombardi che attraverso l'ausilio di alcuni video tratti dalla recente Final Four di Serie C1 Maschile e serie C Femminile, ha analizzato alcuni aspetti tecnici come il vantaggio dopo il 5° fallo, sostituzione nella decisione, interpretazione del tackle e comportamentali, per esempio la concentrazione, gestione dello stress, rapporto con calciatori e dirigenti.

In copertina: la consegna della targa ricordo alla moglie di Capomassi. In Gallery: lavori in aula per arbitri e osservatori, il premio all’osservatore Tibaldi, le maglie d’allenamento regionale ai neo immessi in organico, una visione dell’alto dei test atletici e dei lavori in aula nella tappa di Viterbo.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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