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Gianluca Rocchi: “Autocritici e primi giudici di voi stessi”

Rossella Daidone - 05/02/2018, 10:25

Sezione di Palermo
Ospite della prima plenaria dell’anno della Sezione di Palermo è stato l’internazionale Gianluca Rocchi della Sezione di Firenze, di recente inserito nella lista pre-convocati per la FIFA World Cup di Russia 2018.
Gianluca ha eccezionalmente diretto la seduta di allenamento del 15 gennaio degli arbitri nazionali, regionali ed alcuni dell’Organo Tecnico Sezionale, che si è svolta presso l’impianto sportivo del CUS Palermo, complimentandosi, poi, per la compostezza e professionalità dimostrata dai ragazzi e per la loro condizione atletica.
A fare gli onori di casa, in questa particolare giornata, il Presidente Fabio Cigna, Il Vicepresidente Marcello Terzo ed il Preparatore atletico nazionale Andrea Mistretta.
Il fischietto toscano ha accolto con piacere l’invito, proseguendo la serata negli spazi della struttura alberghiera che ha ospitato l’incontro, dove ha condotto la riunione tecnica plenaria. Non è voluto mancare all’evento il Presidente Regionale Michele Cavarretta, che ha colto l’occasione per salutare e ringraziare i ragazzi della Sezione.
Dopo un breve intervento del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, il generale Riccardo Galletta, nonché ex collega arbitro della Sezione di Firenze e amico di lunga data di Rocchi, Gianluca ha potuto visionare il video celebrativo in suo onore che ha ripercorso i momenti salienti e le varie tappe della sua prestigiosa carriera arbitrale.
Una nutritissima platea con in testa gli arbitri palermitani di spicco, i Dirigenti ed alcuni altri associati provenienti dalle Sezioni siciliane, ha ascoltato attentamente la lezione dell’arbitro fiorentino.
Gianluca ha sviscerato molti aspetti fondamentali della figura dell’arbitro legati all’evoluzione del gioco del calcio e del suo regolamento. Non sono mancate le molteplici curiosità e domande da parte di tutti gli associati, in particolare dei più giovani; si è discusso della tecnologia in campo, dell’importanza di preparare una gara (concentrazione e cura dei particolari) e del modo corretto di approcciare le partite in team, come una vera e propria squadra.
E’ importante anche, e soprattutto, lavorare sulla testa dell’arbitro: “Siate autocritici e siate i primi giudici di voi stessi, puntando sempre a migliorarvi, e circondatevi di persone che vi fanno del bene e che vi aiutano a crescere”, ha puntualizzato l’ospite.
Interessante l’intervento di Rosario Abisso, tra gli arbitri di punta della Sezione di Palermo, che ha raccontato quanto bene sia stato accolto dai “veterani della categoria” durante il suo primo anno in Serie A e quanto sia importante il costante e continuo confronto con loro.
Prima di concludere, Rocchi ha ricordato alcuni momenti della sua carriera trasmettendo utili consigli e raccontando aneddoti talvolta simpatici e divertenti, ma comunque utili alla crescita del movimento arbitrale.
Una sua affermazione, in particolare, ha colpito l’intera platea: “L’arbitro fischia e il fischio sta in mezzo a due parti fondamentali del corpo: la testa e il cuore. Se non arbitrate con il cuore non andrete mai da nessuna parte”, meritandosi uno scrosciante applauso per una riunione dall’indiscusso valore e per aver condiviso le sue esperienze e considerazioni personali.
La serata ha avuto il suo epilogo con la cena presso un noto ristorante cittadino, laddove Gianluca si è cimentato tra le innumerevoli foto ricordo assieme agli associati palermitani.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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