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“Tagliando” di metà campionato per gli arbitri del futsal

Giovanni Aruta - 06/02/2018, 09:00

CRA Campania
Domenica 4 febbraio si è svolto Nola il consueto raduno di metà campionato per il calcio a 5.
I 60 arbitri inseriti nell’organico di C1 e C2, a disposizione degli Organi Tecnici Regionali Antonio Gallo, Vincenzo Francese e Giovanni Marolo, hanno sostenuto di prima mattina, presso lo stadio comunale di Nola, i test atletici con lo staff dei preparatori guidati da Oreste Rocchetti.
I fischietti campani, divisi in due batterie da 30, sotto l’occhio vigile dei loro designatori hanno superato brillantemente tutte le prove previste, che si sono concluse con l’effettuazione del test ARIET.
A seguire gli arbitri si sono ritrovati nella struttura ospitante lo stage, dove sono stati salutati del Presidente della Sezione di Nola Severino Vitale, il quale ha ribadito le enormi prospettive ed opportunità offerte da questa disciplina. Successivamente, i Componenti regionali hanno impartito alcune importanti disposizioni comportamentali ed organizzative, propedeutiche al buon andamento dei campionati.
Sempre in mattinata si sono svolti poi i quiz interattivi tecnico – regolamentari, somministrati dal Componente del Settore Tecnico Felice Milito. Nessuno dei presenti tra arbitri ha infatti sforato il “bonus” a sua disposizione e soprattutto il numero di errori medio è stato molto basso. Tutti i dubbi sono stati chiariti con l’analisi successiva delle risposte.
Dopo il lauto pranzo si è passati alla parte squisitamente tecnica, con analisi regolamentari ed alcune precisazioni derivanti dalle interpretazioni in merito al gioco del portiere, alle errate sostituzioni e le loro innumerevoli conseguenze, al posizionamento in occasione di alcune riprese di gioco e sull’applicazione del vantaggio / aspetta e guarda.
Il tutto è stato approfondito tramite la visione di numerosi filmati validati dal Settore Tecnico, inerenti le situazioni trattate, che hanno dimostrato poi nella pratica ciò che può succedere in campo e ciò che si deve fare.
E’ stato un importantissimo momento di confronto, con un intenso dibattito che si è sviluppato di conseguenza e che ha dato l’opportunità di fugare ogni eventuale dubbio residuo.
Durante il confronto è stato bello vedere una squadra arbitrale che ha simulato un briefing pre-gara davanti alla platea ed altri invece che hanno simulato un “warning” alle panchine con un allontanamento consequenziale.
L’attività si è conclusa, intorno alle 19, con i tantissimi giovani che hanno sicuramente trascorso una giornata di confronto e di esperienze.
“I raduni servono a conoscerci meglio e per fare bene – ha detto il Presidente degli arbitri campani Virginio Quartuccio - Siamo una regione che cresce e che enormi potenzialità ancora nascoste”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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