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Damato: "Umiltà e responsabilità"

Matteo Campagni - 08/02/2018, 11:00

Sezione di Firenze
Serata da ricordare per gli arbitri fiorentini che hanno avuto la fortuna di avere come ospite uno dei più significativi rappresentanti della classe arbitrale italiana. L’incontro, tenutosi nella sala convegni del Museo del Calcio di Coverciano, è stato preceduto dal saluto al gradito ospite da parte del Presidente sezionale, Fabrizio Matteini. "E’ un grande onore e privilegio essere qui stasera, - ha esordito Antonio Damato- stare dalla mia parte è difficile ma appagante poiché è stimolo per la crescita sia di voi giovani che di noi anziani". Damato è riuscito a catturare l'attenzione dell'intera platea con curiosità sia personali che del mondo arbitrale, raccontando che ha iniziato l'attività arbitrale per puro caso, per curiosità, grazie a suo fratello che aveva fatto il corso due anni prima. "L'arbitraggio mi ha fatto maturare più velocemente dei miei coetanei rendendomi uomo, fare l’arbitro è una di quelle attività dove, soprattutto all'inizio, i sacrifici sono molti. Ho capito rapidamente che i tappeti rossi non ci sono e che umiltà e senso di responsabilità sono fondamentali". Ed è proprio l'umiltà l'aspetto a lui più caro, perché lo ritiene fondamentale in quanto permette di mettersi costantemente in discussione e di migliorarsi; e rivolgendosi soprattutto ai più giovani ricorda che questa dote è necessaria anche sul terreno di gioco, perché i calciatori, che sono i primi ad essere "arbitri", percepiscono il nostro stato d'animo e il nostro modo di approccio alla gara. Antonio ha poi illustrato episodi di gare da lui dirette, evidenziando come "la reattività, la concentrazione e di conseguenza la tempestiva lettura della gara" rappresentino gli ingredienti principali che stanno alla base di una corretta decisione. Molto interessanti anche, durante la disamina tecnica della casistica, i meccanismi che regolano l'utilizzo del VAR e la collaborazione all'interno della squadra arbitrale. A conclusione dell’interessante riunione tecnica, Damato ha ringraziato i presenti per la calorosa accoglienza ricevuta e ricordando soprattutto ai giovanissimi, quelli dell'ultimo corso, di affrontare il percorso con impegno e serietà per raggiungere passo-passo il proprio obiettivo e arrivare alla propria "Serie A". Al termine della serata, infine, il presidente Matteini ha ringraziato Damato per la disponibilità e per la capacità di comunicare in modo genuino e franco, caratteristiche apprezzate da tutti gli intervenuti che hanno salutato l'ospite con un caloroso applauso.

In copertina: Damato e il Presidente Matteini. In gallery: alcuni momenti della serata.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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