Associazione Italiana Arbitri

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La festa per i 90 anni con il Presidente Nicchi

Federico Modesto - 07/02/2018, 12:00

Sezione di Treviso
Il 26 gennaio, a distanza di un mese dell'anniversario, la Sezione di Treviso ha festeggiato i novant'anni dalla sua fondazione. Tanto il tempo passato da quel 29 dicembre 1927, con diciannove fischietti ad unirsi con l'obiettivo di perfezionarsi e formarsi. Dopo un tempo così lungo, che ha attraversato epoche, storie e vite di tanti associati, gli obiettivi sono sempre gli stessi, come sottolineato dal Presidente sezionale Claudio Zuanetti nel discorso di benvenuto. Donne e uomini di spessore, in primis, arbitri ligi alle regole, entusiasti e partecipativi, come dimostrato dai 230 tra associati e ospiti, che hanno accolto il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi, i Componenti del Comitato Nazionale Giancarlo Perinello e Alberto Zaroli, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Veneto Dino Tommasi, i Componenti delle commissioni nazionali Gabriele Gava (CAN A) e Gianluca Cariolato (CAI), il Presidente della FIGC regionale Ruzza, il delegato provinciale Donà, e il delegato del CONI Ottoni.
Una platea di prestigio e di amici, che sono stati introdotti alla serata prima dal minuto di silenzio per il collega Visentin, mancato in settimana, e successivamente dal video che ha ripercorso la storia della Sezione con interviste e immagini storiche, arrivando al presente e con un occhio al futuro, fino al finale con i fuochi d'artificio ad illuminare le colline trevigiane. E' stato dato spazio anche all'intrattenimento, con un delicato spettacolo di un mago prestigiatore, e la piacevole assistenza di alcune giovani pattinatrici che hanno coadiuvato l'organizzazione nella consegna dei premi.
La sala stampa sezionale e il team dedicato all'evento, hanno realizzato gli omaggi ricordo per i convenuti, con un libretto che ha ripercorso la storia e i suoi protagonisti, e una chiavetta USB a forma di fischietto contenente il video storico. La serata trascorsa tra ricordi e colleganza, è stata l'occasione per consegnare i premi agli associati che si sono particolarmente distinti nel biennio di riferimento. Il Fischietto d'oro Memorial Gianni Martin, è stato consegnato all'arbitro CAI Alessio Schiavon dal componente CAN A Gabriele Gava, unitamente a Malì e Chiara, rispettivamente moglie e figlia dell'amico Martin. Gava ha voluto ricordare l'amicizia e la vicinanza storica che lega Treviso e Conegliano con origini comuni e spirito di collaborazione.
Il premio Bandierina d' oro è stato consegnato a Flavio Zancanaro, fino alla scorsa Stagione assistente in forza alla CAN PRO, dal Componente CAI Gianluca Cariolato, che ha sintetizzato il merito di ogni arbitro nel creare la storia dell'Associazione, con tasselli personali che vanno a comporre la storia ultracentenaria dell'arbitraggio italiano.
Il riconoscimento all'osservatore, Scudetto d'oro Memorial Perazzetta, è stato consegnato ad Alessandro Campagnaro, osservatore CRA, dalla signora Perazzetta e dal Componente del Comitato Nazionale Alberto Zaroli. Proprio quest'ultimo ha voluto ricordare l'importanza dei riconoscimenti morali e ufficiali alle "Querce" della Sezione, associati che con il loro impegno nel tempo hanno cresciuto associati e uomini, formandoli alle difficoltà e condividendone esperienze e sensazioni, diventando punti di riferimento per il futuro.
Lo Scudetto Calcio a 5 è stato consegnato all'arbitro della CAN5 Angelo Tasca dal Presidente del Comitato Regionale Veneto Dino Tommasi che, ricordando le parole del trevigiano Marcello Visentin, ha ribadito l'importanza della partecipazione alla vita sezionale, alla condivisione di valori e di amicizia più sincera tra gli associati.
Un particolare riconoscimento è stato poi consegnato agli ex Presidenti sezionali presenti alla serata ovvero Lino Cattarin, Gianni Cervellin, Domenico Falzier e Giacomo De Marchi. Le targhe sono state consegnate dal componente del Comitato Nazionale Giancarlo Perinello che ha omaggiato la Sezione con il ricordo di tanti rapporti e amicizie instaurate nel tempo con associati trevigiani, sul campo e tra dirigenti, in un ricordo di spessore che ha inorgoglito i presenti. Lo spirito di riconoscenza, filo conduttore della serata, ha caratterizzato i riconoscimenti dedicati agli associati con oltre cinquant'anni di tessera.
Il Presidente nazionale Marcello Nicchi ha infatti omaggiato Fernando Cigaia, Gabriele Riccitelli, Antonio Bortoletto e Loris Zanin, dopo aver consegnato nel pomeriggio, insieme al componente Perinello, al Presidente Zuanetti e al vice Castellino, le targhe ad Athos Favaro e Giorgio Zane.
Proprio il Presidente Nicchi ha ripercorso, in un saluto appassionato, i passi dei fischietti trevigiani, plaudendo alla memoria che ha caratterizzato l'evento, che ha fatto riaffiorare in lui i ricordi dei maestri del passato che l'hanno visto crescere. Crescita e rispetto, concetti che il Presidente ha voluto sottolineare riferendosi alla figura dell'arbitro come difensore delle regole, portatore di valori positivi e orgoglio identitario, colonna portante del sistema.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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