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Matteo Trefoloni della CAN D illustra “la strada del successo”

Marco Carugno - 26/02/2018, 08:00

Sezione di Sulmona
Nella gremita sala consiliare della Comunità Montana Peligna, alla presenza di circa 120 partecipanti, lo scorso 16 febbraio ha avuto svolgimento una riunione di alto livello tecnico e morale che avuto come relatore e ospite d’onore il Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale dei Dilettanti, Matteo Trefoloni. Sono stati presenti inoltre il Presidente del Comitato Regionale Abruzzo Angelo Giancola, unitamente ad alcuni Componenti regionali; il Componente della CAI Renato Buda, il Responsabile della CAN Beach Soccer Marcello Caruso ed i Presidenti delle Sezioni di Chieti, Pescara, Vasto, Lanciano ed Avezzano. Hanno inoltre partecipato tutti gli arbitri, assistenti e osservatori abruzzesi della CAN D, gli arbitri abruzzesi in organico CAI, nonché alcuni associati operanti nel massimo campionato regionale.
A dare il benvenuto a tutti i presenti è stato il Presidente della Sezione di Sulmona Giulio Di Bartolomeo, che ha tenuto a ringraziare in primis l’ospite di giornata Trefoloni per la disponibilità e l’entusiasmo nello svolgere una riunione tecnica di elevata importanza e successivamente tutti i vari ospiti intervenuti all’evento. A seguire è intervenuto il Presidente del CRA Giancola, che ha rivolto un caloroso saluto a tutti i presenti.
Sin dalle prime battute Matteo Trefoloni ha saputo catturare l’attenzione dei partecipanti, anche con alcune domande per permettere ciascuno di interagire. Con la proiezione di slide, nella prima parte della riunione ha analizzato la totalità delle varie tappe che possono condurre un arbitro, ma anche una qualunque persona nella vita, ad arrivare al successo. Impegno, grinta, dedizione e voglia di fare sono stati i concetti sui quali si è dibattuto maggiormente. In particolare, ha sottolineato quanto la voglia di dimostrare la propria bravura, nonché il proprio talento, debba partire non dal momento in cui raggiungiamo l’obiettivo prefissato, bensì dal momento in cui ci poniamo quell’obiettivo, indipendentemente dalla categoria della gara che ci troviamo ad arbitrare. «Un arbitro che mira alla CAI deve saper arbitrare da CAI una partita di Eccellenza; un arbitro che mira alla CAN D deve saper arbitrare da CAN D una partita della CAI»; è questo il concetto di base da cui, secondo Matteo Trefoloni, un direttore di gara potrà raggiungere i propri obiettivi nella sua carriera, concetto che si ripercuote anche nelle altre varie vicende della vita di ognuno.
Nella seconda parte della riunione l’attenzione dei presenti si è focalizzata sulla visione di alcuni video di alcune gare di fascino internazionale, fino ad arrivare a gare di Serie D in cui sono stati presi in esame i vari atteggiamenti degli arbitri in questione, mostrando carenze di concentrazione in alcuni momenti della gara o, al contrario, una costante presenza e voglia di fare. Nel dettaglio, gli aspetti tecnici trattati durante la serata sono stati proprio quelli della concentrazione e dell’approccio alla gara, due aspetti che non devono essere condizionati in alcun modo da fattori esterni quali possono essere problemi personali che, in quel caso, devono essere lasciati all’interno dello spogliatoio e affrontati dopo che in campo abbiamo si è dimostrato il proprio valore.
Per concludere il Responsabile della CAN D ha rivolto agli associati presenti un grande in bocca al lupo per il prosieguo della Stagione, augurando a tutti un giorno di fare parte di quell’organico di cui lui riveste la parte più alta, e perché no, anche d’organici di categorie superiori.
A chiusura dell’incontro il Presidente sezionale Di Bartolomeo, in ricordo di questa splendida giornata ricca di contenuti morali e tecnici, ha ringraziato l’ospite Matteo Trefoloni con un piccolo presente.

In alto il Presidente sezionale Di Bartolomeo dà il benvenuto all’ospite Trefoloni e ai presenti in sala
In gallery:
- Trefoloni ringrazia i presenti per la loro partecipazione
- Trefoloni illustra le chiavi per arrivare al successo
- La gremitissima sala riunioni della Comunità Montana Peligna
- Giancola, Trefoloni e Di Bartolomeo

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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